Rifiuti, ancora scontri a Napoli Prodi: esercito e De Gennaro

Palazzo Chigi invia l'esercito in Campania per fronteggiare l'emergenza, sarà l'ex capo della polizia a comandare le operazioni. Ancora blocchi stradali e proteste: tafferugli con la polizia. Migliaia in strada

Napoli - Ancora scontri, proteste e tafferugli con la polizia. Un autobus dato alle fiamme a Monterusciello, a Pozzuoli, altri autobus bloccati dai manifestanti, un’auto della stradale danneggiata, due poliziotti contusi e medicati in ospedale, i due agenti della polizia sono stati feriti durante un’operazione di sgombero di un posto di blocco. È il bilancio degli incidenti di Monterusciello, frazione del comune di Pozzuoli, dove è in atto la protesta contro la riapertura della vicina discarica di Pianura. La polizia ha fermato uno dei manifestanti, la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori. L'auto della polizia è stata danneggiata da gruppi di manifestanti contrari all’apertura della discarica di Pianura, che sono entrati in contatto con le forze dell'ordine. Da Pianura un folto numero di dimostranti si è spostato in direzione di via Campana, dove secondo notizie non ancora confermate, si sarebbero concentrati i mezzi pesanti delle forze dell’ordine, forse nel tentativo di aprire un varco in uno dei tre accessi alla discarica.

Rotto l'isolamento di Quarto Dopo due giorni di blocchi e proteste finisce l’isolamento di Quarto. Le forze dell’ordine hanno liberato il varco di Montagna Spaccata, in via Campana, al confine tra Pozzuoli e Quarto, dove non hanno incontrato particolari resistenze dei manifestanti, un migliaio circa. Rimossi anche i blocchi di via Masullo e lungo la variante della strada statale VII quater bis che congiunge Quarto con la tangenziale di Napoli. Per liberare la zona sono stati effettuati alcuni lanci di lacrimogeni.

Piano del governo Il governo vara il piano per affrontare l'emergenza rifiuti: saranno "utilizzati i siti immediatamente utilizzabili dal decreto 87 del 2007, ai quali si affiancheranno altri individuati dalle autorità competenti". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi. "Il governo ha quindi deciso di predisporre un piano operativo per lo smaltimento dei rifiuti normali e speciali". L’attuale capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Gianni De Gennaro, è stato nominato commissario straordinario per lo smaltimento dei rifiuti per i prossimi 120 giorni. Lo ha annunciato oggi il presidente del consiglio Romano Prodi, spiegando che De Gennaro sarà affiancato dal generale di divisione Franco Giannini.

Contributo delle Regioni Tra le misure decise dal Governo c’è anche la richiesta "di un contributo su base volontaria" da parte di altre Regioni per lo smaltimento dei rifiuti che sono attualmente presenti nel capoluogo e nell’hinterland napoletano. Sul punto Prodi ha poi aggiunto che domani è in programma un incontro con i rappresentanti dell’Anci.

Resposabilità agli enti locali Il presidente del Consiglio ha chiarito che bisogna "ridare la responsabilità dello smaltimento agli enti locali, uscendo dalla logica del commissariamento". Prodi ha quindi aggiunto che si tenterà di creare"«un nuovo raccordo tra comune provincia e regione" e di dare al paese "completa autosufficienza in termini di smaltimento, evitando esportazioni onerose". Inoltre, Prodi ha annunciato "il completamento dei tre termovalorizzatori di Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno per andare verso l’autosufficienza".

Napoli, continuano le proteste Continuano i presidi e i blocchi stradali nel quartiere napoletano di Pianura. Permangono, infatti, non solo i manifestanti davanti alla discarica di Contrada Pisani, ma anche gruppi di cittadini che continuano a impedire la circolazione di mezzi e automobili su tutte le arterie viarie che conducono al quartiere. Si registrano ancora blocchi a tratti sulla tangenziale di Napoli soprattutto all’uscita di via Campana. È al sesto giorno il blocco della circolazione. Altri blocchi stradali si vanno formando nella zona della Solfatara, ad Arco Felice e sulle reti di collegamento per Monterusciello. Tagliate fuori dai collegamenti per Napoli Bacoli e Monte di Procida. Continuano a crescere le montagne dei rifiuti ai bordi delle strade. Non si prelevano da sette giorni e aumentano anche i miasmi.

Un arresto a Pianura Un ragazzo di 25 anni incensurato, Giovanni Esposito, è stato arrestato la scorsa notte dalla polizia nel quartiere di Pianura a Napoli. Il giovane, in compagnia di altre persone, ha dirottato un autobus di linea dell’Anm minacciando l’autista e costringendolo ad arrivare da via Cornelia dei Gracchi in via Montagna Spaccata all’incrocio con via Padula. Qui, insieme ad altri con il volto coperto da sciarpe e passamontagna, hanno sistemato il mezzo di traverso sulla strada per bloccare il traffico. Sul posto è arrivata la polizia e, dopo una fitta sassaiola, il gruppo ha dato fuoco all’autobus per impedire che gli agenti si avvicinassero. A quel punto Esposito è stato bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento aggravato.

Scuole deserte Negozi e scuole regolarmente aperti, ma notevoli i disagi per i residenti a partire dall’utilizzo dei trasporti pubblici. Non si vedono mezzi in giro, la ferrovia Cumana è ferma, e dalla zona oggetto degli scontri di ieri sera si esce soprattutto a piedi. Si cammina tra le macerie della battaglia: pietre, cocci di vetro e montagne di rifiuti. Le strade, infatti, rimangono lastricate di spazzatura e non c’è uno solo spazzino in azione. La polizia resta attestata in Largo Russolillo mentre un elicottero dei carabinieri ha ripreso a sorvolare l’intera zona di contrada Pisani. Le scuole sono aperte, ma sono pochi i bambini che frequentano le lezioni per l’impossibilità il più delle volte di raggiungere gli istituti scolastici.

Blocchi a Pozzuoli Tre autobus bloccati, i passeggeri fatti scendere e gli autoveicoli messi di traverso per fermare la circolazione. Così da questa mattina è stata nuovamente bloccata piazza Capomazza a Pozzuoli da parte dei manifestanti contro la riapertura della discarica di località Pisani a Pianura. I pullman, della Sepsa e della Ctp, sono stati posti di traverso in maniera da impedire qualsiasi passaggio di veicoli e tutta la piazza cosparsa di sacchetti di rifiuti. È attivo un presidio di un centinaio di persone. L’importante nodo stradale tra il capoluogo, il litorale flegreo-domizio e l’hinterland flegreo era rimasto presidiato e interdetto al traffico ieri per tutta la giornata.