Rifiuti, cambia il piano De Gennaro Niente discarica a Montesarchio

Escluso l'ultilizzo della discarica "Tre Ponti" e assicurato un sito di stoccaggio provvisorio per ecoballe a Pianura. I tecnici del supercommissario hanno dichiarato "idoneo" il sito di Ferrandelle. Nel comune di Quarto il sindaco Secone ha dichiarato lo stato di emergenza igienico-sanitario

Napoli - Escluso l'ultilizzo della discarica di Montesarchio (Benevento) in località "Tre Ponti" e assicurato un sito di stoccaggio provvisorio nell'area di Pianura, i tecnici del supercommissario Gianni De Gennaro stanno ultimando l’individuazione dei luoghi di realizzazione delle discariche provinciali.

Il piano per l'emergenza rifiuti Va avanti il piano del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti. Raggiunto un accordo di massima con i manifestanti (48 ore di tregua), questa mattina sono partiti gli accertamenti tecnici sui siti e sulle discariche già individuati. Dopo una prima ricognizione, è stato escluso il riutilizzo della discarica sannita di "Tre Ponti" nel comune di Montesarchio e ribadito l’uso del sito di stoccaggio provvisorio dell’area napoletana di Pianura. De Gennaro ha confermato "la necessità di proseguire nella strategia delineata". Al termine degli accertamenti tecnici sulle indicazioni contenute nel piano, i consulenti hanno confermato "l’idoneità del sito di stoccaggio provvisorio di Ferrandelle", nel Casertano, dove erano già stati avviati i lavori di allestimento e che sarà utilizzabile nei prossimi giorni.

Continuano le indagine tecniche A Marigliano, sono in corso ulteriori accertamenti, così come a Napoli nell’ex manifattura tabacchi "per escludere qualsiasi rischio di presenza di amianto, e, in caso contrario, per procedere ad una preventiva accurata bonifica". Le indagini tecniche per "Tre Ponti" hanno evidenziato "reali rischi relativi alla staticità della discarica che, anche in ragione dei tempi necessari ad eliminarli, ne hanno escluso l’utilizzabilità nella gestione emergenziale". Sono in corso quindi le valutazioni su soluzioni alternative nella provincia di Benevento. Ed ancora i tecnici sono al lavoro per valutare la presenza di possibili sostanze inquinanti per le discariche di Villaricca, nel Napoletano, e di Difesa Grande, in Irpinia. Se ciò avvenisse, i due siti sarebbero esclusi dal piano e per questo si stanno considerando anche soluzioni alternative "funzionali comunque ad uscire dalla situazione emergenziale".

A Pianura solo ecoballe Quanto all’area di Pianura, De Gennaro conferma che nel sito andranno ecoballe sulle quali si sperimenteranno protocolli di inertizzazione per i quali sollecita risposte dai dirigenti del ministero dell’Ambiente, mentre gli uffici del commissariato procederanno all’allestimento del sito sulla base delle prescrizioni dell’Agenzia regionale per l’ambiente e le Asl. Completata anche la ricognizione sugli impianti di Cdr che hanno permesso di verificare quantità e qualità degli interventi necessari per la loro rimessa a norma, con indicazione dei costi e dei tempi di esecuzione di questi lavori.

Sito di Ferrandelle idoneo Il sito di stoccaggio di Ferrandelle, in provincia di Caserta, è risultato idoneo. De Gennaro ha, infatti, spiegato che, "sulla base delle relazioni tecniche redatte da tutte le Autorità competenti", sono già stati avviati i lavori di allestimento. "Fin da prossimi giorni - ha assicurato il supercommissario - potranno essere sversati i quantitativi previsti di rifiuti solidi urbani e di ecoballe". La decisione ha fatto infuriare i cittadini che hanno occupato la statale appia e la provinciale per Grazzanise e Santa Maria la Fossa. In mattinata l’auto di una volante della Questura di Caserta, che stava cercando di entrare nel sito che dovrà ospitare la discarica è stata accerchiata da una trentina di persone che ne hanno bucato le gomme.

I flussi di sversamento De Gennaro ha avviato un piano di gestione dei flussi dello sversamento dei rifiuti "rigorosamente improntato a criteri che tengano oggettivamente conto delle reali esigenze di tutti i luoghi ove si registrano le maggiori criticità". Il supercommissario ha confermato la necessità di trovare un "contenitore" per un milione di tonnellate in cento giorni. Il commissario ha ribadito di aver "impartito cogenti direttive che garantiscano l’assenza di rischi per la salute dei cittadini, per l’ambiente e per la sicurezza sui luoghi di lavoro". Ringraziando istituzioni locali e molti sindaci che gli offrono collaborazione portando le concrete esigenze dei loro cittadini, De Gennaro conferma inoltre che l’individuazione per i luoghi in cui realizzare discariche provinciali "è già a buon punto".

Quarto in stato di emergenza Lo stato di emergenza igienico-sanitario è stato decretato oggi nel comune di Quarto dal sindaco del comune flegreo, Sauro Secone. Oltre 2.900 tonnellate di rifiuti invadono e appestano le strade. Nell’ordinanza "contingibile ed urgente" è stato evidenziato che "le diverse soluzioni individuate finora per la localizzazione di un sito provvisorio di trasferenza dei rifiuti hanno subito ostacoli". Per questo, si legge nell’ordinanza, "si chiede ad Asl Napoli 2 ed Arpac il nulla osta tecnico ed igienico-ambientale per l’allestimento di un sito di trasferenza provvisoria dei rifiuti all’interno di un’area di circa 750 metri quadrati della cava della società Imec, in via Spinelli".