Rifiuti, la Commissione Ue: "Azione immediata" Tensione a Taverna del Re: assalto alla polizia

Il commissario all'Ambiente sul caso Campania: "La situazione ci preoccupa, far fronte all'emergenza". Intanto gli autocompattatori sversano a Cava Sari tra le proteste dei manifestanti (un camion dato alle fiamme) e a Taverna del Re dove sono rimasti feriti 5 agenti in una sassaiola

Bruxelles - "La situazione dei rifiuti in Campania ci preoccupa ancora e chiediamo azioni immediate per far fronte all’emergenza". A lanciare l'allarme è il commissario europeo all’Ambiente Janez Potocnik. Il commissario, che ha spiegato di aver avuto un breve incontro con il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, ha ribadito la preoccupazione di Bruxelles per la situazione dei rifiuti in Italia e ha invitato il governo a prendere misure al più presto. "Noi continuiamo a monitorare ma devono essere prese al più presto delle misure per cambiare la situazione" ha detto il Potocnik.

Incidenti a Terzigno Nella Cava Sari di Terzigno sono ripresi gli sversamenti di rifiuti. Durante la notte gli autocompattatori hanno conferito con qualche rallentamento, ma senza particolari difficoltà. I manifestanti del presidio della rotonda di via Panoramica hanno, in più occasioni, tentato di bloccare il passaggio dei camion anche con masserizie, tronchi d’albero e sacchetti dell’immondizia riversi sulle strade, ma le forze dell’ordine sono riuscite a permettere il transito. In via Zabatta, al confine con San Giuseppe Vesuviano, un autocompattatore è stato dato alle fiamme da ignoti con una bottiglia incendiaria. Il mezzo non era incolonnato, all’autista è stato intimato di scendere ed è stato appiccato il fuoco alla cabina di guida. Fino alle 6 di questa mattina sono stati 23 i compattatori, provenienti dai 18 comuni del Vesuviano, a sversare spazzatura. La colonna di camion, sempre scortata dalle forze dell’ordine, è transitata regolarmente soprattutto quando il presidio, verso le 3.30, si è svuotato.

Scontri a Taverna del Re Continua il presidio di manifestanti a Taverna del Re, alla periferia di Giugliano. Una settantina di persone sono ancora intorno al sito di stoccaggio di ecoballe per protestare contro il conferimento di immondizia. Fino all’alba sono stati 17 gli autocompattatori che sono riusciti a sversare nell’impianto e che, dopo la mediazione delle forze dell’ordine, sono riusciti anche a lasciare Taverna del Re. In giornata però sono avvenuti con le forze dell’ordine. Alcuni manifestanti al passaggio di una colonna di autocompattatori hanno tentato di bloccare i mezzi. Le forze dell’ordine hanno effettuato una operazione di contenimento. Negli scontri sono rimasti leggermente contusi anche due manifestanti. La polizia ha effettuato una carica mettendo in fuga un gruppo di persone, composto soprattutto da giovanissimi. Gli automezzi sono entrati lungo il tratto di strada, provenienti da Ischitella. Al momento del passaggio dei mezzi sono volate sedie, aste di legno e pietre. Sono cinque i poliziotti feriti a Taverna del Re: quattro agenti del reparto mobile e un funzionario della Digos che ha ricevuto una pietra in testa.

Fiaccolata a Giugliano Nella serata di ieri sono state migliaia le persone che hanno preso parte alla fiaccolata che ha attraversato le strade del centro storico di Giugliano per ribadire la propria contrarietà alla decisione di trasferire nel sito della città, per 30 giorni, altre 10mila tonnellate di immondizia che si andrebbero ad aggiungere alle oltre 6 milioni di tonnellate di spazzatura già presenti sul territorio. Questa mattina, c’è attesa per un incontro tra il sindaco, Giovanni Pianese, alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale e il presidente della Provincia, Luigi Cesaro. Chi manifesta spera che dall’incontro possa emergere qualche elemento positivo. Lo stesso capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ieri ha ribadito di non aver condiviso la decisione di riaprire il sito di Taverna del Re.