Rifiuti, Fitto: "Le Regioni devono aiutare Napoli" No dei governatori leghisti di Piemonte e Veneto

Fitto: "Urgenza limitata a un mese che comporterà sacrifici minimi". Da Veneto e Piemonte arriva subito un rifiuto. Bossi: "La situazione va risolta in Campania". Poi sulla Iervolino: "Intervenga la magistratura". E il sindaco: "Ho le mani pulite"

Napoli - "Questa è un'urgenza limitata a non più di un mese, e comporterà un sacrificio minimo che non inciderà in alcun modo sul ciclo dei rifiuti delle Regioni". Intervenendo a 24 Mattino su Radio 24, il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha lanciato un appello ai governatori affinché accettino di sversare nei loro siti parte dei rifiuti della Campania: "Le cifre vanno messe a punto, ma si tratta per un mese di circa 3 camion al giorno per un centinaio di tonnellate, credo". Ma, mentre dai governatori di Piemonte e Veneto arriva subito un secco "no", il leader leghista Umberto Bossi ha spiegato che "la situazione va risolta in Campania".

L'appello di Fitto alle Regioni "Le Regioni dovrebbero accettare per senso di solidarietà e per risolvere una questione che il Governo, dopo avere dato una risposta complessiva, oggi riaffronta per responsabilità locali", ha spiegato Fitto. Poi alle risposte polemiche di governatori di Lega e Pdl, ha replicato: "Io non faccio polemiche, i toni talvolta servono a parlare al proprio popolo per rimarcare una differenza. Sono polemiche che hanno il sapore politico, da evitare". Fitto poi quindi puntato il dito sulla politica campana: "Il nostro decreto legge riattiva poteri e condizioni straordinarie di fronte a un'incapacità cronica a livello locale. Basta leggere le carte: il governo dal 2008 al 2009 ha varato una serie di atti e dal primo gennaio 2010 i poteri sono in capo agli enti locali. Ciò che è accaduto in quest'anno è responsabilità precisa degli enti locali".

Il no di Piemonte e Veneto "Il governo nelle prossime ore predisporrà una richiesta sostanziale, chiedendo un coinvolgimento e una disponibilità delle Regioni a contribuire a risolvere la questione rifiuti in Campania", ha detto il ministro per i Rapporti con le Regioni. Il miniistro ha chiarito che il no ad accogliere rifiuti campani è arrivato da Piemonte e Veneto che "si sono detti indisponibili" mentre la Sardegna ha rappresentato una propria difficoltà oggettiva. "E' utile individuare una soluzione che coinvolga tutte le Regioni al di là delle quantità e delle modalità. C’è stata una disponibilità da parte di quasi tutte le Regioni e l’incontro è stato positivo". In un'intervista al Tg3 il Senatùr ha spiegato che il problema va risolto "in ogni luogo dove ci sono rifiuti, non è che ci sia alternativa".

Bossi: "La magistratura intervenga sulla Iervolino" "L’unico che in questa vicenda può dire qualcosa è Berlusconi perchè ha dimostrato di saper fare", ha continuato il Senatùr chiedosi perché "la magistratura non intervenga sul sindaco di Napoli". "Il rischio - ha affermato Bossi - è che dovunque li porti, scateni il casino. Bisogna colpire chi è responsabile come il sindaco di Napoli". Immediata la replica del sindaco di Napoli: "Ma lasciatelo perdere". "Intervenga pure - ha aggiunto la Iervolino - va benissimo. Io non ho nessun problema. Per quanto mi riguarda, ho le mani strapulite e la coscienza stra-a-posto. Forse Bossi per essere più preciso dovrebbe dire per la violazione di quale norma e per quale reato".

Errani: "Serve l'impegno di tutti" "Siamo di fronte ad una emergenza cui deve fare fronte l’intero Paese - ha commentato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - occorre che vi siano due condizioni: deve esserci la dichiarazione dello stato di emergenza e inoltre il governo, in modo coerente e fermo, con un proprio atto, deve chiedere la collaborazione e l’impegno di tutte le Regioni". Secondo Errani, infatti, "deve muoversi tutto il livello istituzionale con responsabilità e coerenza, nessuno si chiami fuori".