Rifiuti, monito Ue: "L'Italia deve agire subito"

Monito del commissario Ue all'ambiente, Dimas: &quot;Fate in fretta per scongiurare i rischi per la salute&quot;. Intanto ieri notte a Napoli i pompieri hanno spento 75 incendi. La protesta dei cittadini torna a farsi sentire in vista del consiglio dei ministri convocato per mercoledì. Partita la raccolta straordinaria. <strong><a href="/a.pic1?ID=262600" target="_blank">Ecco il piano del governo</a></strong>

Bruxelles - L’Italia deve agire subito per risolvere la situazione dei rifiuti a Napoli, per evitare peggiori conseguenze per la salute pubblica. È quanto sollecita il commissario Ue all’ambiente Stavros Dimas, per bocca della sua portavoce Barbara Hellferich. La Commissione Ue ha deferito il 6 maggio scorso l’Italia alla Corte di giustizia europea, ma "non possiamo aspettare la sentenza della Corte: le autorità italiane - ha detto la portavoce - devono agire rapidamente per mettere fine ad una situazione che presenta alti rischi per la salute pubblica".

Napoli, incendi, blocchi stradali e tensione L'emergenza rifiuti non dà tregua a Napoli. I vigili del fuoco hanno dovuto spegnere 75 roghi tra Napoli e provincia, alcuni dei quali di consistenti dimensioni. Gruppi di persone, a Fuorigrotta e Bagnoli, zona occidentale della città, sono scese in strada bloccando il traffico e collocando cassonetti sulla sede stradale. Alle 23.40 in via Campegna, a Fuorigrotta, sono dovute intervenire le volanti della polizia per rimuovere un blocco stradale effettuato con i cassonetti. Poco dopo in via Tiberio cumuli di rifiuti sono stati dati alle fiamme. Un altro blocco stradale, con incendio di rifiuti, è stato effettuato all’ 1.30 in via Giulio Cesare, ancora a Fuorigrotta. Alle 2 i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via Amedeo Maiuri, a Bagnoli, per spegnere l’incendio appiccato ad un grosso cumulo di immondizia. Roghi e blocchi stradali sono continuati fino all’alba. Alle 3.50 in via Benedetto Cariteo gruppi di persone hanno trasportato i contenitori di rifiuti al centro della strada, bloccando il traffico. Anche in questo caso sono dovute intervenire le volanti della polizia. Dal lato opposto della città, in via Costantino Grimaldi, a Poggioreale, poco prima di mezzanotte sono stati incendiati rifiuti.

Raccolta straordinaria Sono 3.500 le tonnellate di rifiuti che giacciono ancora in strada a Napoli secondo i dati dell’Asia, l’azienda incaricata della raccolta. Rispetto a ieri, ha reso noto il presidente, Pasquale Losa, sono state recuperate 700 tonnellate di rifiuti. Sabato i rifiuti accumulati ammontavano a 5.100 tonnellate. "Stiamo effettuando un’azione straordinaria di recupero - ha detto Losa - e contiamo di poter proseguire al ritmo di 700 tonnellate al giorno di recupero, in aggiunta alla raccolta ordinaria". La consegna dei rifiuti è ripreso negli impianti di Caivano, Giugliano e Macchia Soprana. "Oggi - ha assicurato Losa - dovrebbero partire anche i treni carichi di rifiuti che vengono smaltiti in Germania". In diverse strade della città già dal mattino sono entrati in azione i compattatori dell’Asia.