Rifiuti, Napolitano bacchetta la Lega: "Rileggano gli atti"

Ancora scintille tra il presidente della Repubblica e il Carroccio. Il capo dello Stato aveva accusato ieri: <strong><a href="/a.pic1?ID=266603" target="_blank">&quot;I rifiuti tossici di Napoli vengono dal Nord&quot;</a></strong>. La replica dei lumbard. Richiamo dell'Ue <strong><a href="/a.pic1?ID=266795" target="_blank">per l'inceneritore di Massafra</a></strong>

Napoli - Scintille tra Napolitano e la Lega Nord. "Basta leggere la relazione della commissione parlamentare sui rifiuti" dice il presidente della Repubblica commentando le dichiarazioni di alcuni esponenti della Lega, che interpretano la sua denuncia di ieri ("I rifiuti tossi di Napoli vengono in gran parte dal Nord") come un modo per scaricare le colpe dell’emergenza rifiuti sui "soliti cattivoni del Nord". Sono stati i giornalisti a sollecitare il commento del capo dello Stato facendogli osservare che alcuni esponenti leghisti si sono dipinti come i "soliti cattivoni del Nord" dalle parole pronunciate ieri. "Io sono venuto qui - tiene a precisare il presidente della Repubblica - per sollecitare soluzioni a Napoli, non soluzioni al Nord, di un problema che è determinato da varie componenti tra le quali anche quella del traffico di rifiuti tossici dal Nord". Napolitano ha risposto a una domanda dei giornalisti a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto di studi filosofici, dove ha consegnato il premio "Francesco Saverio Nitti" ad Antonio Maccanico.

Formigoni Dal centrodestra il governatore della Lombardia Roberto Formigoni giudica "molto accorate e preoccupate" le parole del presidente Napolitano, ma sottolinea come le "indagini parlamentari parlano di comportamenti criminali nel passato e forse anche nel presente da parte di piccoli imprenditori del nord, del sud e del centro, di tutta Italia". E nell’aula del Senato, l’ex sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone (Pdl), chiede chiarimenti al governo: "Personalmente mi sono sentita offesa e come, meridionale, dopppiamente offesa per il fatto che si possa considerare il Mezzogiorno pattumiera d’Italia. Non sono parole dette in un comizio ma precise affermazioni del nostro presidente frutto evidentemente di conoscenze della realtà: è doveroso che il governo ne dia spiegazioni in parlamento". In chiusura di seduta, la presidente di turno Emma Bonino si è impegnata a chiedere al governo di riferire in aula.

Alessandri (Lega): "Il presidente legga meglio" "Forse è Napolitano che non ha letto abbastanza bene" gli atti parlamentari della commissione sui rifiuti: «se vuole gli do una mano io in commissione a leggere meglio". Angelo Alessandri presidente leghista della commissione Ambiente della Camera, risponde così al Capo dello Stato. A giudizio di Alessandri "non bisogna dividere nord e sud: stiamo cercando da nordisti una soluzione che unisca, e il messaggio che mando a Napolitano è che serve più serenità". Per Alessandri, "bisogna capire attraverso chi sono passati quei rifiuti. Se un’azienda del nord - spiega - ha conferito i suoi rifiuti ad un’azienda legale di smaltimento con tanto di certificato e poi quest’ultima ha fatto affari con la camorra, non si può dare la colpa all’azienda del nord che ha anche pagato fior di quattrini", dice l’esponente leghista.