Rifiuti, Napolitano firma il dl ma critica "Governo faccia di più"

Il presidente della Repubblica ha emanato il
decreto-legge. Ma nel rilevare che "non è risolutivo", il Colle auspica che il governo adotti ogni ulteriore intervento
necessario per assicurare l’effettivo superamento dell'emergenza<br />

Roma - Via libera per il decreto legge sull’emergenza rifiuti emanato ieri dal governo da parte del Capo dello Stato, che tuttavia ritiene il provvedimento non risolutivo e auspica ulteriori interventi da pare del governo. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha oggi emanato il decreto-legge recante misure urgenti in tema di rifiuti solidi urbani prodotti nella Regione Campania. Nel rilevare i limiti di contenuto del provvedimento, che nel testo approvato ieri dal Consiglio dei ministri non appare rispondente alle attese e tantomeno risolutivo, il Capo dello Stato - spiega una nota del Quirinale - auspica che il governo adotti ogni ulteriore intervento necessario per assicurare l’effettivo superamento di una emergenza di rilevanza nazionale attraverso una piena responsabilizzazione di tutte le istituzioni insieme con le autorità locali della Campania.

Errani dà ragione al Colle "Esprimo forte apprezzamento per le parole del Presidente delle Repubblica", dice il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. "Le parole del Presidente Napolitano sono assolutamente condivisibili e corrispondono a quanto abbiamo cercato di esprimere in questi giorni. Auspico ora - afferma Errani - che l’esecutivo abbia la forza e la convinzione di fare una salto di qualità affinchè prevalga la responsabilità - coinvolgendo pienamente tutte le istituzioni della Repubblica - partendo dai necessari interventi per l’apertura di nuove discariche in Campania. È questa l’unica strada possibile e seria - conclude - per affrontare una emergenza nazionale; non reggono infatti scorciatoie Regione per Regione".