Rifiuti, ora l’Ama vuole far paura

Aumento, a partire da oggi, dei turni di raccolta differenziata, entrata in azione di una task force per il sanzionamento dei comportamenti contro l’ambiente, attivazione di una campagna di informazione. E nelle prossime settimane estensione del sistema «porta a porta», raccolta intensiva degli scarti organici e materiali riciclabili presso le «grandi utenze», gli esercizi commerciali e i mercati rionali. Sono alcune delle mosse che il Comune di Roma, insieme all’Ama, mette in campo per aumentare la raccolta differenziata. Un piano che non convince l’opposizione, che parla di tardiva risposta a numeri disastrosi.
«Il potenziamento del servizio - spiega il sindaco Veltroni - è stato avviato in IV, VII, X e XVI Municipio e sarà esteso progressivamente a tutta la città». I cassonetti saranno svuotati ogni tre giorni anziché ogni sei o sette. Per tre mesi, a partire da ieri mattina, 200 operatori ecologici presiederanno le postazioni di cassonetti per la differenziata dove sono state riscontrate maggiori criticità, dalle 8 alle 11. Chi non osserverà le regole sarà multato: per far rispettare l’obbligo, il Comune ha istituito una task force formata da quattro operatori per squadra, attiva in tutti i municipi. Le multe vanno da 50 a 300 euro per chi non conferisce correttamente i rifiuti e per chi parcheggia davanti ai cassonetti o li danneggia, mentre lasciare i rifiuti fuori dal cassonetto può costare da 25 a 619 euro. Entro l’anno inoltre 100mila romani cambieranno il sistema di conferimento dei rifiuti domestici, selezionando, oltre alla carta e al multimateriale, anche gli scarti di cucina. E dopo la sperimentazione del servizio «porta a porta» («che ha dato ottimi risultati - conferma l’assessore all’ambiente Dario Esposito) il Comune ha disposto l’attivazione del sistema anche a Massimina, entro febbraio, e subito dopo a Trastevere, Aventino, Tesatccio, San Saba, Cinecittà est, Eur-Torrino, Magliana-Portuense e Villaggio Olimpico. Da marzo sarà potenziato il recupero degli scarti organici in compost di qualità. I rifiuti umidi saranno raccolti in tutti i 104 mercati rionali, nei più grandi supermercati, ristoranti, mense pubbliche e private della città: il numero di utenze non domestiche in cui si farà la raccolta dei rifiuti organici raddoppierà.
«Sulla raccolta differenziata e sugli obiettivi da raggiungere entro la fine dell’anno si danno i numeri - commenta amaro il capogruppo regionale dell’Udc Massimiliano Maselli -. Da una parte la giunta regionale ha presentato le linee guida auspicando di portare al 45 per cento la raccolta differenziata entro il 2008; dall’altro il presidente dell’Ama parla realisticamente del 30 per cento. A dimostrazione che nel centro-sinistra non hanno le idee chiare». «Roma è lontana dal livello minimo di raccolta differenziata prevista dal decreto Ronchi - gli fa eco Luca Malcotti, consigliere comunale di An -. Risulta quindi poco credibile la faccia cattiva mostrata dall’Ama con la discesa in campo dei temibili agenti accertatori».