Rifiuti: palermitani i più tartassati

La seconda città più cara è Firenze, seguita da Milano

da Milano

È Palermo la città più vessata dalle tasse sui rifiuti, prima nella classifica degli esborsi pro-capite (201,76 euro annui), secondo un’indagine svolta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati ministeriali. Seconda è Firenze (192,88 euro), terza Milano (180,72 euro).
Una graduatoria che indica il peso economico dei cassonetti per le famiglie, da Nord a Sud. Un’indagine realizzata su dati 2003 (eccetto per Venezia, il cui riscontro si riferisce al ’98 e per Roma ferma al 2002) che permette anche di registrare le variazioni percentuali tra il 1998 e il 2003.
Ancora una volta, in cima alla graduatoria dei rincari, si trova Palermo: in cinque anni ha visto crescere la tassa addirittura del 162,6%. Cagliari è seconda, più 68,7%, seguita da Aosta (più 63,4%) e da Firenze (46%).
I rifiuti meno cari stanno a Campobasso, dove dal 1998 al 2003 la Tarsu è addirittura diminuita del 25,8% arrivando a quota 54,02 euro pro capite, ovvero la tassa sui rifiuti più bassa tra i capoluoghi di regione. Non va male neppure a Catanzaro, né a Bari: per il capoluogo calabrese l’incremento è stato del 5,2%, mentre per i pugliesi non arriva nemmeno all’1 per cento.