Rifiuti, pugno duro: "Bertolaso sottosegretario Discariche militarizzate, carcere a chi le blocca"

Il capo della Protezione civile commissario alla spazzatura. Saranno aperte otto nuove discariche in tutte le cinque province e un termovalorizzatore a Napoli: saranno protetti dall'esercito. Berlusconi lancia una task force: "Napoli rifiorirà in 30 mesi"

Napoli - Bertolaso sottosegretario all'emergenza rifiuti. Otto nuove discariche e un altro termovalorizzatore. Più una task force. Questa la ricetta del governo Berlusconi, contenuta nel decreto legge in 17 articoli sulla spazzatura approvato nel consiglio dei ministri straordinario svolto nel palazzo della prefettura. Pugno duro del governo con il premier che assicura: "Tornerò a Napoli con continuità, per monitorare l’azione del sottosegretario Bertolaso e per confermare che lo Stato c’è e agirà con determinazione una situazione che non è propria di un Paese civile". Il Cavaliere promette "nessun miracolo, ma tempi brevi: emergenza risolta in 30 mesi".

Il destino di Napoli "Abbiamo affrontato subito l’emergenza dei rifiuti a Napoli con un decreto legge suggerendo una soluzione che sarà seguita passo passo e che porterà ad una nuova vita per Napoli". È quanto spiega Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del Ccm a Napoli. "Siamo sicuri che Napoli rifiorirà" sottoliena il premier parlando dell'emergenza spazzatura come della "più grande e urgente emergenza del Paese", anche per quanto la città ha dovuto pagare in termini di immagine internazionale. "Il tempo è scaduto e in questa prima fase dobbiamo fare una scelta dolorosa e difficile che porteremo avanti con assoluta fermezza e determinazione" ha continuato il premier. "Sappiamo - ha aggiunto - di poter contare sulla parte sana della popolazione campana".

Bertolaso sottosegretario L’attuale capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per affrontare l’emergenza dei rifiuti. Il provvedimento stabilisce per il sottosegretario, a quanto si apprende, poteri di intervento "molto forti". Con la nomina di Bertolaso a questo ruolo, il numero dei rappresentanti dell’esecutivo sale a 61. Bertolaso aveva ricoperto per circa un anno l’incarico di commissario straordinario per i rifiuti durante il governo Prodi, ma si era dimesso dopo un lungo braccio di ferro con l’allora ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. E’ tuttora in carica il commissario straordinario per l’emergenza dell’immondizia in Campania, l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro. Il suo mandato scade il 26 maggio, ma si parla di una possibile proroga per qualche mese.

Nuove discariche Il dl individua una serie siti di raccolta e stoccaggio dell’immondizia, che, secondo le fonti, dovrebbero contribuire a superare la fase dell’emergenza nella regione. Si parla di otto nuove discariche e di un termovalorizzatore in tutte le province della Campania. Ai tre già in programma, Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno, se ne dovrebbe aggiungere infatti almeno un altro, "dell'ultima generazione" specifica il premier, nel comune di Napoli. Alcune fonti riferiscono che i nomi saranno secretati solo fino alla pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale. "Queste aree - spiega Berlusconi - diventeranno zone militari, di interesse strategico nazionale. E saranno difese dall'esercito". Per I comuni che ospiteranno gli impianti "arriveranno compensazioni ambientali che consisteranno in "bonifiche ambientali e realizzazione di opere pubbliche".

Misure straordinarie "Non saranno accettate azioni di parte di minoranze che possono bloccare aeroporti, ferrovie, discariche: in questi casi lo Stato deve intervenire usando la sua forza - annuncia il presidente del Consiglio -. Chiunque si renderà promotore di disordini contro la realizzazione di discariche in Campania rischia fino a 5 anni di carcere. Chi acceda o impedisca la realizzazione delle discariche rischia da tre mesi a un anno di carcere". Poteri speciali a Bertolaso: "Il sottosegretario se verificherà la mancata attuazione delle norme delle ordinanze decise per affrontare l’emergenza rifiuti potrà nominare immediatamente commissari ad acta che si sostituiranno alle amministrazioni comunali".

Task force Una task force governo-enti locali per affrontare e risolvere il problema dei rifiuti a Napoli e in Campania. Questo, secondo quanto riferito da un ministro, al termine del cdm che si è appena concluso nel capoluogo campano, è l’obiettivo di Palazzo Chigi per affrontare l’emergenza. Berlusconi, riferisce la stessa fonte, "ha voluto lanciare un chiaro messaggio politico, una grande attenzione a Napoli e alla Campania che per troppo tempo sono rimaste in emergenza". Per questo motivo, ha concluso, il governo intende "dare un aiuto concreto a questa città e a questa regione, lavorando in piena sintonia con gli enti locali, anche con la creazione di una task force".