Rifiuti, scoperte tracce di radioattività in un carico diretto a Savignano

Si tratta di materiale di origine ospedaliera e verrà smaltito in appositi impianti. E' stato rilevato durante i controlli ai cui sono sottoposti tutti i carichi: radiottività "lieve". Bertolaso ha avviato la procedura per risalire ai responsabili del
deposito illegale, presentando una denuncia all'autorità giudiziaria. Il generale Giannini: "Tracce di Iodio 131"

Roma - Tracce radioattive sono state trovate in un carico di rifiuti che doveva essere conferito nella discarica di Savignano Irpino. Il carico, ha reso noto la struttura del sottosegretario Guido Bertolaso, è stato immediatamente isolato e riportato nel sito di trasferenza per essere smaltito in appositi impianti. Il sottosegretario ha anche avviato una procedura per risalire ai responsabili del deposito illegale, presentando una denuncia all'autorità giudiziaria.

Le tracce radioattive, sottolineano a Savignano Irpino, sono state rilevate "grazie alla capillare capacità di controllo di tutte le componenti che operano presso la discarica, forze dell'ordine, vigili del fuoco ed esercito". Nel carico infatti sono stati trovati alcuni rifiuti di origine ospedaliera su cui sono state rilevate le tracce di una "lieve anomalia radioattiva". "E' bene evidente - proseguono dalla struttura di Bertolaso - che i rifiuti ospedalieri devono essere smaltiti, come previsto dalla legge, attraverso una filiera completamente diversa da quella prevista per i rifiuti solidi urbani. L'episodio di oggi conferma, dopo quelli dei giorni scorsi, l'accuratezza dei controlli per garantire il totale rispetto delle norme per il materiale che viene conferito nelle discariche".

Il generale Giannini: "E' Iodio 131" Nel carico bloccato questa mattina"c'erano tracce di materiale radioattivo, in particolare di Iodio 131". Lo ha confermato il generale Franco Giannini - responsabile del settore tecnico-operativo-impiantistico della struttura del sottosegretario Guido Bertolaso e già vice di Gianni De Gennaro - smentendo quanto sostenuto dal direttore dell'impianto di Savignano, Liberato Imperato. "All'ingresso della discarica - ha detto Giannini - abbiamo messo dei controlli con gli intensimetri, per tutelare al massimo i cittadini. Questa mattina, proprio durante i controlli, abbiamo rilevato in un carico con dei rifiuti ospedalieri dove c'erano tracce radioattive di Iodio 131". A quel punto, ha aggiunto il generale, "abbiamo rimandato al sito di trasferenza di Pantano d'Acerra il carico, per consentire ai vigili del fuoco di effettuare ulteriori controlli e per cercare di risalire al responsabile dello sversamento, per denunciarlo alla magistratura".

Sequestrati 2 tir con rifiuti pericolosi Quaranta quintali di rifiuti pericolosi, destinati alla Campania perché fossero smaltiti illecitamente, sono stati sequestrati dai carabinieri della Compagnia di Montella (Avellino). Il carico era trasportato da due tir provenienti dalla provincia di Foggia e diretti in Alta Irpinia. Per sfuggire ai controlli i due conducenti, entrambi pregiudicati e residenti a Cerignola (Foggia), stavano transitando sulla dismessa statale dell'Ofantina, quando sono stati fermati ad un posto di blocco. I due autisti non hanno voluto fornire spiegazioni sul carico: sono stati individuati materiale ferroso, batterie esaurite, profilati di eternit, scarti di rame. I due trasportatori sono stati denunciati in stato di libertà all'autorità giudiziaria per trasporto e smaltimento illecito di rifiuti. Negli ultimi mesi, il comando provinciale dei carabinieri ha sequestrato circa 70 mila metri cubi di rifiuti pericolosi e ha denunciato 50 persone, molte delle quali con numerosi precedenti penali, originarie delle province di Caserta, Salerno e Napoli.