Rifiuti, tensione a Napoli: sassi e petardi alla polizia

Nuove proteste contro l'emergenza rifiuti. A Gianturco diverse centinaia di cittadini hanno attaccato le forze dell’ordine lanciando petardi e sassi nel corso di una manifestazione di protesta contro l’allestimento del sito di stoccaggio. Fumogeni per disperdere la folla

Napoli - Diverse centinaia di cittadini della zona napoletana di Gianturco hanno attaccato le forze dell’ordine lanciando petardi e sassi nel corso di una manifestazione di protesta contro l’allestimento del sito di stoccaggio per i rifiuti nell’area dell’ex manifattura tabacchi a Napoli. Da questa mattina sono in corso blocchi della circolazione tra via Galileo Ferraris e via Reggia di Portici, nella zona orientale del capoluogo partenopeo.

Blocchi stradali messi in atto anche ponendo di traverso alla strada un autobus di linea, cumuli di immondizia riversi e cassonetti rovesciati. L’intervento della polizia è stato sollecitato dai vigili urbani che presidiavano la zona. All’arrivo delle volanti sono stati lanciati petardi e sassi e alcune pietre hanno rotto il parabrezza di un’auto della polizia. A quel punto le forze dell’ordine hanno lanciato in aria quattro lacrimogeni disperdendo la folla.