Rifiuti, Vignali si autosospende

Davanti al gip il vicepresidente dell’Osservatorio nazionale e i tre imprenditori ai domiciliari

Si è «autosospeso dagli incarichi istituzionali» Adriano Vignali, vicepresidente dell'Osservatorio nazionale rifiuti al Ministero dell'ambiente, da sabato scorso agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta su un traffico illecito di rifiuti. Lo ha reso noto il suo difensore, l'avvocato Luca Ricci, precisando che il suo assistito ha comunque «piena fiducia nella giustizia». Durante l'interrogatorio davanti al Gip Giorgio Barbuto, Vignali ha respinto ogni addebito, e come lui Salvatore Fiorentino, il figlio Stefano e il nipote Fabrizio Rotrinquez, amministratori della Select, anche loro finiti ai domiciliari.
Secondo quanto riferito dal suo legale, Vignali si è detto totalmente estraneo ai fatti contestati e ha chiarito i rapporti intrattenuti con il Fiorentino, spiegando che erano «assolutamente leciti». Vignali inoltre ha precisato quali siano le competenze della Regione in materia di rifiuti e ha sottolineato la «correttezza dell'attività amministrativa svolta dal suo ufficio» al Pirellone. Il suo difensore ha fatto ricorso al tribunale del Riesame chiedendo la revoca della misura cautelare. «Auspichiamo - ha detto l'avvocato - di poter risolvere così la posizione processuale del mio assistito, in quanto ritengo che le indagini non siano prive di lacune e che abbiano impostazioni tecnico-giuridiche non condivisibili né accettabili». Anche Salvatore e Stefano Fiorentino e Fabrizio Rotrinquez, difesi dall'avvocato Perla Sciretti, hanno respinto le accuse di corruzione e di traffico illecito di rifiuti. Salvatore Fiorentino, che non ha negato di conoscere Vignali, ha affermato di non aver mai avuto rapporti «sospetti» con lui, di non aver mai avanzato richieste di «pilotare» le pratiche né di «illegali interessamenti». Fiorentino avrebbe inoltre negato di aver versato denaro sia a Vignali sia all'assessore regionale Maurizio Bernardo. I quattro verranno interrogati lunedì prossimo dal pm.