Rifiuti/2 A Velletri un nuovo impianto

Conto alla rovescia per l’impianto di compostaggio dei Colli Albani. Ad annunciarlo è la Volsca Ambiente, società a capitale pubblico partecipata dai Comuni di Albano Laziale, Velletri, Lariano e Anzio. La struttura sorgerà nel Comune di Velletri, in località Lazzaria, vicino al carcere dei Castelli.
«L’impianto sarà in grado di smaltire 30mila tonnellate annue di rifiuti organici - spiega il presidente della Volsca Franco De Felice - producendo energia elettrica e fertilizzante». A realizzarlo sarà la stessa Volsca Ambiente con lo stanziamento di fondi regionali, anche se non si esclude l’apporto di capitale privato attraverso il project financing.
La mega-struttura consentirà di trasformare la frazione umida dei rifiuti (in pratica tutta la parte vegetale) in gas metano, con benefici ambientali ed energetici per il territorio. Il costo dell’impianto si aggira intorno ai 10 milioni di euro. I Comuni pagheranno una quota per il conferimento della parte umida dei rifiuti. «Teniamo conto - continua il presidente De Felice - che i tre Comuni attualmente serviti dalla Volsca producono annualmente circa 8mila tonnellate. È evidente che sarà fonte di guadagno il conferimento di altre 22mila tonnellate di altri enti. A dimostrazione dell’assunto, basta rammentare che l’impiantistica presente sul territorio della Provincia di Roma e Latina consiste in soli due (e insufficienti) impianti di compostaggio».
La struttura produrrà un quantitativo di energia elettrica destinato (molto probabilmente) a essere ceduto all’Enel. Ma non si esclude l’impiego dell’energia in un sistema di «teleriscaldamento» degli uffici pubblici dei Comuni-Volsca.
Sui tempi di realizzazione dell'impianto, invece, la società non si sbottona. Difficile pensare, comunque, al collaudo dell’opera prima del 2010, anche se «i tempi di realizzazione della struttura - precisano i tecnici- sono piuttosto rapidi, all’incirca 6-8 mesi».
L’impianto dei Castelli rappresenta uno dei punti di forza del piano rifiuti della Provincia, che prevede altri quattro impianti (Valle del Tevere, Valle dell’Aniene e due impianti nell’area litoranea). Già finanziati dalla precedente amministrazione, invece, gli impianti previsti ad Anguillara, Olevano e Mandela.