Rifondazione: «Accordi con la Cdl alla larga da Palazzo Isimbardi»

Rifondazione ricorda a Filippo Penati le sue promesse elettorali. Ritorno ai programmi che Nello Patta, capogruppo Prc a Palazzo Isimbardi, declina in una richiesta di chiarimento politico ovvero in una «verifica sui temi»: «Abbiamo già assistito in Regione a una rottura del centrosinistra in nome di accordi con il centrodestra. Non vorrei che succedesse pure a Milano. Questo segna pericolosamente un modo di intendere la nascita del partito democratico che vuole presentarsi a certi che si sono riferiti al centrodestra con una veste affidabile e senza troppa discontinuità». Chiaro il «no» all’intesa, che piomba alla vigilia di un rimpasto della giunta provinciale contrassegnato dall’uscita di Luigi Vimercati - diventato sottosegretario del Governo Prodi - e dall’ingresso di un rappresentante dell’Udeur, «come era stato stabilito al momento dell’insediamento e condiviso da tutte le forze dell’Unione» afferma il presidente della Provincia. Scelta, quest’ultima, che non è solo frutto di un riordino nella geografia delle deleghe assessorili ma, soprattutto, una decisione imposta col sorriso e il savoir faire alla Quercia che lascia al suo posto il segretario provinciale Franco Mirabelli. E, intanto, i Comunisti italiani dichiarano guerra all’assessore provinciale Bruna Brembilla (Ds) considerata colpevole di «traccheggiare su un progetto che prevede l’entrata dei privati nella gestione delle acque anche se di quest’ingresso non c’è traccia nel programma da noi sottoscritto».