«Rifondazione primo avversario»

Il leader dell'Udeur Clemente Mastella punta al sorpasso di Rifondazione e ad Avezzano (L'Aquila) ieri ha ribadito che «la guerra è con Rifondazione comunista». «Se la gente apprezza ancora il buon senso, se non gli piacciono i disobbedienti no-global, allora - ha affermato Mastella - noi siamo l'áncora e la stella polare di orientamento per la loro ragione. Se vince il centrosinistra, o c'è un equilibrio che va intorno a noi o, viceversa credo che la posizione non sarà di quelle più felici». Il leader dell’Udeur ha poi spiegato che «per quanto riguarda l'Irak ritengo sarebbe opportuno fermarsi un attimo e discutere sul piano parlamentare perché l'idea di un'ennesima manifestazione francamente non mi convince e non vi partecipo perché non ho nessuna voglia di farlo. Credo sia giusto invece riflettere su quello che bisognerà fare come governo all'indomani delle elezioni, con l'uscita certamente dall'Irak, anche perché oramai è preda di una crisi spaventosa e di una guerra civile. Credo anche sia importante il fatto che dopo aver assunto responsabilmente impegni di presenza lì, oggi non siamo invece in grado di garantire quello che non è più possibile garantire».