Rifondazione: un referendum per decidere se restare nel governo

Il segretario Giordano: "Va ricontrattato politicamente il
programma, quel programma con cui eravamo andati alle elezioni e che adesso non c’è più"

Roma - Rifondazione Comunista ha deciso il percorso, che intende proporre anche alle altre formazioni della sinistra, per la verifica ed il successivo giudizio sul governo. Con la verifica, ha sottolineato il segretario del Prc, Franco Giordano, "va ricontrattato politicamente il programma, quel programma con cui eravamo andati alle elezioni e che adesso non c’è più".

Dopo il sofferto voto di fiducia al governo sul welfare, dice ancora Giordano, "c’è stato un passaggio di fase e di qualità politica, segnato con evidenza dall’incontro che ho avuto nei giorni scorsi con il presidente della Repubblica". Rifondazione Comunista propone, e lo farà anche sabato e domenica alle altre forze agli Stati Generali della sinistra, una consultazione sui temi da presentare per la verifica. Giordano ha indicato innanzitutto la questione del lavoro e della precarietà e poi quelle dei salari, del rapporto pace-guerra, dei diritti civili, della formazione e della ricerca e dell’ambiente, il tutto intrecciato con la riforma della legge elettorale. "Dovrà essere una verifica vera - ha detto Giordano - supportata da una consultazione democratica su obiettivi credibili, praticabili ed esigibili".

La consultazione democratica, che preferibilmente dovrebbe coinvolgere anche militanti e simpatizzanti delle altre forze di sinistra, dovrà tenersi entro gennaio; il secondo passaggio - ha chiarito Giordano - "in chiave referendaria, per un sì o un no alla presenza al governo, si terrà dopo un lasso di tempo congruo per valutare i risultati eventualmente ottenuti dalla verifica".