Via alla riforma che cambia il Tfr

Sostegno alle imprese che dovranno rinunciare al Tfr, agevolazioni fiscali sulle prestazioni previdenziali integrative, vantaggi per i fondi chiusi in caso di silenzio-assenso. Queste le linee principali della bozza del decreto legislativo sulla riforma previdenziale che ha ottenuto il via libera del Consiglio dei ministri. Il testo passa ora al Parlamento e dovrebbe essere discusso con le parti sociali il 12 luglio. L’obiettivo è arrivare all’adozione finale entro settembre. La riforma dovrebbe destinare ai fondi complementari circa 10 miliardi l’anno.