Riforma giustizia, Forleo: "C'è strapotere dei pm Sì alle carriere separate"

&quot;Esiste uno strapotere del Pm che è necessario riequilibrare&quot;. Il gip Clementina Forleo è d'accordo col Guardasigilli Alfano di separare le carriere e auspica &quot;tempi brevi&quot; per la riforma della giustizia<br />

Roma - "Esiste uno strapotere del Pm che è necessario riequilibrare". Ospite del talk show KlausCondicio, il salotto televisivo di Klaus Davi in onda su Youtube, Clementina Forleo, il gip dell’inchiesta sulle scalate bancarie che venne trasferita d’ufficio da Milano per incompatibilità dal Csm, ha detto di condividere perciò il proposito del ministro della Giustizia Angelino Alfano di separare le carriere in magistratura, auspicando "tempi brevi" per la riforma della giustizia.

Separazione delle carriere Nel dirsi "pienamente d’accordo" con la separazione delle carriere, Forleo ha avvertito che "occorre però tamponare il rischio che il pubblico ministero sia subordinato all’esecutivo", pur ribadendo la sua convinzione che dividere i pm dai giudici "non significa necessariamente subordinare il pubblico ministero all’esecutivo". Il magistrato ha fatto notare come un fatto "positivo" che la pensano così anche Gianfranco Fini e alcuni politici del Pdl che a lui fanno riferimento. Per l’ex gip di Milano occorre anche "liberare il Csm dalle correnti. Per farlo è necessario avere coraggio ma non sono sicura - ha detto - che in questo momento sia interesse di tutti, e quindi anche della maggioranza, avere un CSM libero dalle correnti".