La riforma Tutte le misure più importanti del decreto

Dalla riforma dei servizi pubblici locali agli spot telefonici alle norme sulla Tirrenia. Sono molte e diverse le norme contenute nel decreto «omnibus» del ministro Ronchi che serve a sanare una serie di infrazioni contestate dall’Ue al nostro Paese. Ecco alcune misure salienti del provvedimento
Riforma servizi pubblici locali
Arriva la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Le gare ad evidenza pubblica diventano la regola per l'affidamento dei servizi (ad eccezione della distribuzione dell'energia elettrica, del trasporto ferroviario regionale e delle farmacie comunali e compresa l'acqua che, però, rimane bene pubblico) da parte delle amministrazioni.
Slitta primo dl federalismo fiscale
Slitta al 30 giugno 2010 la data entro la quale il governo deve varare il primo decreto attuativo del federalismo fiscale.
Norme anti-mafia per l’Expo 2015
Il prefetto di Milano gestirà il coordinamento e l'unità di indirizzo di tutte le attività di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento degli appalti per la realizzazione delle opere per l'Expo 2015.
Registro per rifiutare spot telefonici
Viene prorogata di sei mesi la legge che consente agli operatori telefonici di usare per fini promozionali banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici. Arriva, d'altra parte, un elenco gestito dal garante della privacy al quale ci si potrà iscrivere per non ricevere più gli spot telefonici esercitando il proprio «diritto di opposizione».
Sanatoria farmacie
Viene sanato il cumulo di attività di distribuzione all'ingrosso di medicinali e gestione di farmacie comunali in capo a società che, appunto, distribuiscono medicinali all'ingrosso.
Sì a lampade ed elettrodomestici verdi A decorrere rispettivamente dal primo gennaio 2010 e dal primo gennaio 2011 elettrodomestici e lampadine potranno essere messi in commercio solo se rispettano i requisiti minimi di eco-compatibilità previsti dall'Ue.
Tirrenia
In attesa completamento processo privatizzazione le attuali società del gruppo saranno operative fino al settembre 2010.
Recupero fondi da imprese partecipate servizi pubblici
Entro 15 giorni dalla notifica da parte dell'Agenzia delle entrate, le aziende di servizi a prevalente capitale pubblico che hanno usufruito dell'esenzione dell'imposta sul reddito e che, in base alle nuove direttive europee non possono più usufruirne, dovranno pagare le somme dovute.
Made in Italy
Le etichette potranno avere l'indicazione «100% Italia» o «tutto italiano» o simili per indicare prodotti non solo creati ma anche assemblati nel nostro Paese. Per l'uso indebito di questo tipo di indicazioni o di segni o figure ingannevoli su questo è prevista una sanzione penale.