Riforme, Bossi: "Sono possibili convergenze Fini ha esagerato ma con Silvio si chiarirà"

Umberto Bossi è fiducioso sulla possibilità di una convergenza tra maggioranza e opposizione: &quot;Penso sia possibile&quot;. Sul fuorionda del presidente della Camera: &quot;Ha esagerato ma la tensione si scioglierà come neve al sole&quot;<br />

Roma - Umberto Bossi è fiducioso sulla possibilità di una convergenza tra maggioranza e opposizione: "Penso sia possibile", dice arrivando in Senato dove è in corso il dibattito sulle mozioni in materia di riforme. Ai giornalisti che gli chiedono se la base di partenza possa essere la bozza Violante, Bossi però replica che "per noi la base di partenza è il federalismo". Anche se il leader della Lega si dice pronto a discutere sul meccanismo di elezione del Senato federale: "Si può fare con l’elezione dei consigli regionali, oppure a parte".

"Fini ha esagerato ma si chiariranno" Certamente "Fini ha esagerato" nelle sue affermazioni su Berlusconi, ma "la colpa è di voi giornalisti che avete lasciato i microfoni accesi" e dunque la tensione tra i due leader del Pdl "si scioglierà da sola, come neve al sole". È l’opinione di Umberto Bossi, arrivato in Senato per assistere al dibattito sulle mozioni in materia di riforme costituzionali. Dunque Bossi è tranquillo sulla tenuta della maggioranza e sulla possibilità per la Lega di portare a termine gli obiettivi che si è prefissata, a partire dal federalismo: "Penso che non ci saranno problemi" anche perchè "Berlusconi è una brava persona".