Riforme costituzionali, la Cdl compatta si astiene

Arriva il primo ok alla riforma dalla commissione Affari Costituzionali della Camera. L'Unione ha votato a favore, mentre il Polo si è astenuto in maniera compatta: "Non vogliamo allungare la vita dell'esecutivo"

Roma - E' arrivato il primo ok in commissione Affari Costituzionali di Montecitorio alla riforma costituzionale. È stato approvato infatti il mandato ai relatori, Sesa Amici (Ulivo) e Italo Bocchino (An), a riferire in Aula. Come annunciato l’Unione ha votato a favore (tranne il Pdci, assente) e l’opposizione si è astenuta. Il testo approderà in Aula per la discussione generale lunedì prossimo, 22 ottobre.

Astenuta la Cdl La Cdl si è astenuta sul testo di riforme costituzionali per significare la "comune volontà di rendere chiaro a tutti che il proseguimento dell’iter parlamentare della legge non può essere inteso come una sorta di salvacondotto per la sopravvivenza di un governo che tutto il centro destra considera giunto al termine della sua corsa". Lo hanno annunciato, in una nota congiunta, i capigruppo dei partiti di centrodestra alla Camera riferendosi al lavoro in commissione Affari Costituzionali.

Fini conferma E l’autorevole conferma è del leader di An, Gianfranco Fini. "Abbiamo una posizione unitaria - ha spiegato Fini - Si va verso l’astensione motivata". Gianni Alemanno ha spiegato che la decisione presa dal centrodestra dipende dal fatto che "la formulazione del Senato federale che esce dal testo non è chiara e non è adeguata a creare un vincolo forte fra le autonomie regionali e quello che è l’interesse nazionale". La Cdl "è favorevole al taglio dei parlamentari - ha aggiunto - ma riteniamo che l’attuale formulazione del Senato federale sia inadeguata". Elio Vito, capogruppo di Fi, ha spiegato che tra le condizioni poste dalla Cdl c’è quella di far partire l’esame della legge elettorale dalla Camera e non dal Senato. Il voto in commissione è previsto per oggi pomeriggio alle ore 15, mentre il testo di riforma costituzionale è atteso nell’aula di Montecitorio per il 22 ottobre.

"Berlusconi soddisfatto per l'unità della Cdl" Silvio Berlusconi è molto soddisfatto per la compattezza dimostrata oggi dalla coalizione". Ha aggiunto Vito che ha spiegato di aver sentito telefonicamente il leader di Fi. Il presidente dei deputati azzurri ha sottolineato che la posizione del centrodestra non rischia di allungare la vita del governo: "Assolutamente no", ha tagliato corto Vito.