Riforme, duello Prodi-Berlusconi

Il premier risponde &quot;Faccia quel che vuole&quot; al Cavaliere che, ieri sera, aveva <font color="#ff6600"><strong><a href="/a.pic1?ID=205927" target="_blank">chiuso al dialogo sulla riforma elettorale</a></strong></font> dopo la sostituzione del consigliere Petroni con il prodiano Fabiani nel Cda della Rai

Roma - Romano Prodi risponde piccato. "Faccia quel che vuole". Così il presidente del Consiglio parlando con i giornalisti prima di prendere il treno per Bologna, ha commentato le affermazioni di Berlusconi che si è detto indisponibile al dialogo sulle riforme, dopo l'occupazione del Cda Rai da parte del centrosinistra con la sostituzione del consigliere Petroni. Chiusura totale da parte della Cdl al dialogo sulla riforma della legge elettorale. Il leader di Forza Italia, parlando al raduno di Azione giovani, il movimento giovanile di An, aveva lanciato anche l'idea di una grande manifestazione contro il governo e l'Unione: "Sogno di portare in piazza a Roma milioni di persone sabato 1 e domenica 2 dicembre". La casa delle Libertà si compatta contro la maggioranza, che compatta non è. E Prodi prova a fare scudo.

La replica di Bonaiuti "Con le sue parole, Prodi conferma ancora una volta che questo governo e questa sinistra hanno l’intenzione di prendersi tutte le cariche e tutte le poltrone possibili e mai quella di dialogare con l’opposizione". Così Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi e deputato di Fi, replica alle ultime dichiarazioni del premier Romano Prodi su riforme e legge elettorale. "In questo modo - spiega l’esponente azzurro - però il treno di Prodi non va verso Bologna, ma verso lo sfascio economico e politico del Paese".