Riforme, grande bluff su federalismo e costi della politica

Come hanno scritto gli economisti di area Pd di lavoce.info «la mancata attuazione del federalismo fiscale pesa come un macigno sui rapporti tra governo ed enti locali», ai quali il governo Prodi ha scaricato senza scrupoli l’onere del riassetto dei conti, come dimostra l’aumento record delle tasse locali. La riforma dei servizi pubblici locali, dei servizi idrici e dell’energia è morta ancor prima di vedere la luce. Le privatizzazioni sono rimaste al palo, mentre la vendita di Alitalia dimostra tutta la debolezza del governo, soggiogata dallo strapotere dei sindacati. Anche per colpa del governo sono fallite le operazioni Autostrade-Abertis e Telecom-At&T, mentre l’Enel è riuscita nell’acquisizione di Endesa. Anche la tanto strombazzata diminuzione dei costi della politica si è ridotta a qualche taglio nella gestione di Camera e Senato e al congelamento degli aumenti negli stipendi di deputati e senatori. Non senza polemiche all’interno della stessa maggioranza.