Riforme, Napolitano: "Ora dialogo"

Il presidente della Repubblica dopo l'approvazione della Finanziaria al Senato: "Ora si aprano realmente prospettive di confronto". Poi la "soddisfazione" per il sì alla manovra senza ricorrere alla fiducia

Viterbo - "Mi auguro che si aprano realmente prospettive positive di dialogo e di confronto" ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo alla domanda sul clima politico che si è determinato con l’approvazione in prima lettura della legge finanziaria al Senato, prospettive di confronto per la modifica della legge elettorale e le riforme istituzionali.

Finanziaria Il Capo dello Stato esprime piena soddisfazione per l’approvazione della legge finanziaria e del decreto legge collegato in prima lettura al Senato senza maxi emendamenti e senza il ricorso al voto di fiducia. Napolitano ha parlato al termine della visita alla Fondazione Civita presieduta da Antonio Maccanico, nella sede dell’antico Borgo. "Ovviamente senza dare nessun giudizio sul risultato politico del confronto che si è svolto al Senato a lungo, in queste settimane - ha affermato - metto in evidenza il valore istituzionale del fatto che sia sulla legge finanziaria sia sulla conversione del decreto legge che lo ha preceduto, si è discusso in Senato articolo per articolo, emendamento per emendamento, come prevede la Costituzione, senza fare ricorso al voto di fiducia su un maxi emendamento che avrebbe stroncato questa possibilità di confronto". Come aveva raccomandato espressamente il presidente della Repubblica prima dell’inizio dell’iter parlamentare della manovra finanziaria.