Riforme, il Prc: sì al modello tedesco

Giordano, segretario di Rifondazione, apre: "Dopo il sì di Berlusconi, Veltroni deve accelerare". Poi lancia un soggetto unico della sinistra "entro dicembre"

Roma - La riforma elettorale alla tedesca è possibile: ne è convinto il segretario del Prc Franco Giordano, che commenta in sala stampa a Montecitorio l’evolversi del dibattito dopo la scelta di Silvio Berlusconi per il proporzionale. "Il sistema tedesco ora è alla portata dell’approvazione da parte del parlamento italiano. Bisogna investire decisamente e affrettare i tempi". A chi gli chiede se anche il leader del Pd Walter Veltroni finirà per adottare il modello tedesco, Giordano risponde con un sì convinto: "Deve. Lui ha avuto una buona idea a convergere sul proporzionale, adesso bisogna discutere le modalità. Ma il modello tedesco ora è più forte".

Soggetto unico "La scelta di Berlusconi ci sfida anche sul terreno dell’organizzazione politica: l’impianto liberista e populista richiede immediatamente la costruzione di una soggettività nuova, vera, unitaria e plurale a sinistra". Aggiunge Giordano: "Un soggetto a cui daremo vita entro quest’anno, entro dicembre". Il Cavaliere, dice ancora il segretario Prc, "cerca di cavalcare l’onda dell’antipolitica. Il suo non mi pare un giochino interno agli schemi della politica e può essere efficace, se non lo si contrasta con un’alternativa di società, che deve vivere in una dimensione popolare".