Rifugiati Le autorità libiche: l’Italia è modello per l’accoglienza

Aumentano nel nostro Paese i beneficiari del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar): nel 2008 sono stati 8.500 gli stranieri accolti, provenienti da 70 nazioni, in prevalenza da Eritrea, Afghanistan e Somalia: più 34% rispetto all’anno precedente. E il «modello Italia» diventa materia di studio per le delegazioni diplomatiche straniere, in particolare per la Libia che ha inviato nei giorni scorsi a Roma le autorità nazionali allo scopo di «imitare» il programma italiano di accoglienza e integrazione. Già nel primo semestre del 2009 sono 4.800 le persone che hanno avuto accesso al sistema di protezione. Spiega il direttore del Servizio centrale, Daniela Di Capua, si tratta di «servizi garantiti, dall’assistenza sanitaria e sociale alle attività di inserimento scolastico, nonché servizi per l’orientamento al lavoro».