Rifugiato minaccia ma la Svizzera non può espellerlo

Berna. La Svizzera vuole espellere l’estremista islamico egiziano Mohammed al Ghanam, ex colonnello della polizia, che su siti internet ha definito la Confederazione «il più spregevole tra i nemici dell’islam». Il Consiglio federale, l’esecutivo elvetico, ritiene che la sicurezza interna sia minacciata. Il ministero degli Esteri è alla ricerca di un Paese d’accoglienza per al Ghanam, che non può essere inviato nel suo Paese d’origine in quanto è considerato un rifugiato politico: l’ex colonnello avrebbe scoperto casi di corruzione e di violazione dei diritti umani in Egitto e per questo sarebbe stato perseguitato.