Riganò spinge in alto il Messina Per la Reggina è sempre notte

Jacopo Casoni

Cinque mesi fa il dramma del Messina, condannato alla retrocessione proprio da una sconfitta nella gara più sentita, il derby dello Stretto. Ieri sera, dopo la serie A ritrovata in seguito alle vicende di Calciopoli, è arrivata la vendetta dei gialloblù, vittoriosi al San Filippo per 2 a 0.
Eppure sembra una partita stregata. Infatti, Saccani al 15' nega un rigore solare al Messina: Aronica stende Lavecchia mezzo metro all'interno dell'area, ma l'arbitro, per nulla aiutato dal guardalinee, fischia una punizione dal limite. Meno di dieci minuti più tardi (24'), però, un altro errore clamoroso permette ai padroni di casa di passare in vantaggio. Stavolta è Lucarelli a combinarla grossa, bucando il pallone sul cross di Masiello e permettendo a Riganò di segnare. Inizio di ripresa di marca calabrese, ma al 40' Riganò fa doppietta, con una grande azione personale.