Dal rigattiere di parole: "Ambaradan"

Ambaradan è una parola jolly, fortemente intuitiva, che trae d'impaccio nei più svariati discorsi molte persone semplici

Ambaradan è una parola jolly, fortemente intuitiva, che trae d'impaccio nei più svariati discorsi molte persone semplici. Significa confusione, impresa complessa, è qualcosa di simile a “casino” senza essere tuttavia volgare. Ha avuto progressiva diffusione e ampio successo soprattutto negli ultimi anni, grazie anche al linguaggio popolare del cinema e della televisione, diventando un luogo comune piacevole per il suo suono gommoso e rimbalzante. Nei vocabolari ha fatto ingresso di recente. Ebbene, la sua origine è storica e piuttosto curiosa. Si riferisce a un massiccio dell'Etiopia, l'Amba Aradam appunto, dove nel 1936 si accese una battaglia cruenta tra italiani e abissini: ma gli italiani si allearono con tribù locali, a loro volta alleate con il nemico, e nello scontro si creò una tale confusione per cui nessuno alla fine era in grado di capire contro chi combatteva. Un gigantesco e sanguinoso teatro dell'assurdo, del quale la parola riprende curiosamente anche un'involontaria vena comica.
Commenti

fabio tincati

Ven, 13/04/2012 - 09:37

vero,ma casino non è una parola volgare. Almeno quando è nata a Venezia verso il 1600.Era il nome che veniva dato al ridotto del teatro dove la gente si riuniva per giocare e divertirsi, molte volte anche con donnine allegre che speravano di guadagnarci qualcosa.Chiaro che una simile compagnia alzava volontieri sia il gomito che la voce e quindi gli schiamazzi si prolungavano durante la notte,donde il nome.

fabio tincati

Ven, 13/04/2012 - 09:37

vero,ma casino non è una parola volgare. Almeno quando è nata a Venezia verso il 1600.Era il nome che veniva dato al ridotto del teatro dove la gente si riuniva per giocare e divertirsi, molte volte anche con donnine allegre che speravano di guadagnarci qualcosa.Chiaro che una simile compagnia alzava volontieri sia il gomito che la voce e quindi gli schiamazzi si prolungavano durante la notte,donde il nome.