Rigenerarsi alle terme anche d’inverno

Una calda atmosfera e tanto benessere attendono gli ospiti
nei quattro stabilimenti trentini aperti anche durante i mesi freddi
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Nevi alpine e acque termali Le sorgenti termali del Trentino, alimentate da acque purissime e dalle particolari proprietà terapeutiche, costituiscono un rimedio naturale per la cura del proprio corpo. Un benessere che non va in vacanza con la prima neve e che, al contrario, si concilia bene con l'attività sciistica.
Quando la colonnina di mercurio scende a ridosso dello zero, non c’è niente di meglio che godere degli effetti benefici e terapeutici delle sorgenti termali e abbandonarsi alla pace e al silenzio della natura circostante, lontani dallo stress.

Acque termali Le Terme di Dolomia, in Val di Fassa, le Terme di Comano, nella zona del Bleggio, le Terme di Pejo, nell’omonima valle all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, e le Terme Val Rendena - Fonte di Sant’Antonio restano aperti anche nei mesi più freddi, offrendo agli ospiti tutti i benefici dei propri trattamenti. A rendere speciali questi centri, che rientrano nel circuito Trentino Termae (www.trentinoterme.to) non è solamente l’acqua, differente in ciascuna fonte, ma anche la loro collocazione, perché si trovano tutti immersi nella natura ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 1.400 metri, dove esiste un clima salutare e tonificante. Ciascuno offre trattamenti specifici per diverse affezioni.

Fonte solforosa E, oltre alle cure, c’è anche la possibilità di sperimentare i più originali trattamenti negli angoli benessere. Le Terme di Dolomia, incastonate nelle Dolomiti di Fassa, sono conosciute fin dall’antichità e rappresentano l’unica fonte solforosa della provincia. Le preziose acque di Alloch sono indicate per curare una grande varietà di problemi, da quelli gastro-intestinali a quelli delle vie respiratorie, dall’insufficienza venosa a quelli osteoarticolari. Lo stabilimento è aperto anche in inverno, tutti i giorni dal 22 dicembre ad aprile, poi da maggio a novembre. (www.termedolomia.it) In un antico e caratteristico palazzo nobiliare, nel cuore del piccolo centro di Caderzone vicino al Parco Naturale Adamello Brenta, sorgono le Terme Val Rendena – Fonte S. Antonio. Le loro acque ferruginose sono consigliate per il trattamento delle malattie della pelle, per la circolazione, per le patologie respiratorie, delle ossa e delle articolazioni. Tutto l’anno è aperto il centro estetico. Le cure termali si possono effettuare da aprile a novembre (www.fontevalrendena.it).

Bagni terapeutici A 1.390 metri di quota sgorgano invece le acque che alimentano le Terme di Pejo, in Val di Sole. Vantano un alto contenuto di anidride carbonica, bicarbonato e ferro, e rappresentano un valido aiuto nei trattamenti delle malattie respiratorie, reumatiche e dermatologiche, oltre che dei disturbi dell’apparato circolatorio. Lo stabilimento è aperto dal 13 dicembre ad aprile, poi da giugno ad ottobre (www.termepejo.it). Particolarmente indicate per i problemi della pelle, dell’apparato respiratorio e per i trattamenti estetici, l’acqua delle Terme di Comano è unica in Italia. È ricca di bicarbonato, calcio e magnesio, indicata quindi per curare in modo naturale anche la psoriasi e le allergie dei bambini. Il centro è aperto dal 5 dicembre al 13 gennaio, successivamente da aprile a novembre (www.termecomano.it).