Riggio (Enac): «Fiumicino funzioni o limiteremo i voli»

Con il trasferimento da aprile di una dozzina di collegamenti intercontinentali da Malpensa a Fiumicino da parte di Alitalia, nello scalo romano «dove è già previsto un significativo aumento di traffico dagli attuali 32 milioni a 45-50 milioni di passeggeri in dieci anni, ci sarà di botto un incremento di attività ed è necessario predisporre misure straordinarie affinché nelle ore di picco non si verifichino disfunzioni come accaduto nell’estate scorsa».
La preoccupazione è stata espressa dal presidente dell’Enac. «Fiumicino - ha aggiunto Riggio - ha ancora una capienza enorme ma deve funzionare come un orologio. Entro fine febbraio si dovrà definire un piano “estate sicura” altrimenti, se non ci convincono, potremmo anche arrivare a limitare i movimenti». Riggio ha riferito delle garanzie già date da Adr sul completamento del terminal T5; attualmente è incorso anche la costruzione del secondo sistema di trasporto per i bagagli in partenza. Adr ha confermato la task force istituita l’anno scorso con 250 persone che vigileranno per evitare defaillance da parte delle società di handling. Riggio ha raccomandato un «coordinamento forte fra tutti i soggetti responsabili dei servizi a terra».