Rignano, in tv la perizia sui bimbi L’ira dei genitori

Tre telecamere che riprendono i bambini dell’asilo di Rignano Flaminio, vittime di presunti abusi sessuali, tutti rigorosamente di spalle mentre parlano e rispondono alle domande degli psicologi del pool incaricato dal Tribunale di Tivoli di procedere all’incidente probatorio. Le immagini, relative al 12 luglio scorso, registrate nel Dipartimento di Scienze neurologiche di via dei Sabelli, a Roma, sono andate in onda ieri al Tg5 delle 20.
La voce fuori campo, con esclusione dell’audio del dialogo tra la psicologa e la bambina, spiega che vi sono tre telecamere nascoste agli occhi dei bambini. Ma la cronaca che racconta le immagini che scorrono spiega che «quando la psichiatra inizia a chiederle della scuola la piccina cerca di cambiare argomento». Nella registrazione si vede una bambina e la psichiatra che la fa giocare all’interno di una stanza. Immediata la polemica. I genitori dei bambini, tramite avvocati, hanno chiesto l’intervento della magistratura e sollecitato le dimissioni del direttore del Tg5 Mimun: «Gravissime le responsabilità in cui è incorso con questa messa in onda» dicono. Ma lui ribatte: «Il tg5 non ha trasmesso immagini di bambini riconoscibili».