Il rigore di Cavani ferma il tabù Pioli per il Napoli

Quando Cavani trasforma il rigore dopo 70 minuti, il San Paolo tira un sospiro di sollievo. Fino a ieri i tiri dal dischetto erano stati stregati per il Napoli (due gli errori di Hamsik dagli undici metri). Il Matador invece non sbaglia la trasformazione e ferma il tabù Pioli per gli azzurri. Grazie al gol di Acquafresca su assist di Pulzetti (e buco di Campagnaro in difesa) il tecnico del Bologna sta per centrare il tris su Mazzarri e i partenopei dopo le due vittorie alla guida del Chievo nella passata stagione.
Il Bologna si presenta a Fuorigrotta con un modulo tattico studiato appositamente per mettere in difficoltà il Napoli. E nel primo tempo, le mosse di Pioli si rivelano azzeccate: c’è l’esordio del giovane francese Taider alle spalle delle punte Acquafresca e Di Vaio e c’è un pressing alto e asfissiante che blocca le iniziative azzurre. Quando poi la squadra di Mazzarri trova varchi nell’area felsinea, Hamsik e Pandev falliscono il bersaglio. La rete di Acquafresca (terza stagionale dopo quelle a Novara e Chievo) festeggia la sua presenza numero 150 in A.
La ripresa è un assedio dei partenopei, culminato con il rigore per il mani di Perez in area (segnalato all’arbitro Brighi dall’assistente) trasformato da Cavani, all11° gol in campionato, il 16° stagionale. Finale tutto bolognese ma finisce in parità, ma l’1-1 frena le ambizioni europee del Napoli che si allontana dalla vetta. I tifosi del Napoli hanno ricordato Marco Simoncelli, scomparso il 23 ottobre scorso durante il Gp di Malesia. Il papà del talento romagnolo, Paolo, è stato ospite d’onore su iniziativa del presidente De Laurentiis.