Un rigore di Doni a Siena L’Atalanta resta imbattuta

da Siena

Parte forte l’Atalanta, cerca la vetta della classifica e Del Neri vuole onorare la sua 500esima panchina da professionista. A Siena poi si può vincere, Mandorlini è a secco di vittorie, l’occasione è buona. L’Atalanta davanti dà veramente l’idea di avere un grandissimo potenziale, Ferreira Pinto a destra, Langella a sinistra, Doni libero di inventare dietro a Zampagna; il Siena non riesce a uscire dalla sua metà campo, non è prudenza, è schiacciato. Zampagna e Langella molto ispirati, Doni gioca di fino, sembrano proprio i secondi in classifica, al 6’ Zampagna lascia partire un destro che fila dritto sopra la traversa, potenza inaudita.
Sembra il prologo a una partita senza storia e invece il Siena si organizza, prende coraggio, si rende conto che se resta lì uscirà con le ossa rotte e prova a osare. Prima con Maccarone e poi con Jarolin, che calcia male ma mette paura a Coppola, inizia a fare la sua partita. Mandorlini resta immobile anche quando Carrozzieri commette una grande ingenuità al limite della sua area, colpisce di testa male, la palla gira verso la sua porta, interviene Frick e solo un intervento in spaccata di Rivalta salva i bergamaschi.
La partita è girata, l’Atalanta fa fatica a riprendere il ritmo dei primi trenta minuti, il Siena si allarga bene sul campo, viene giù a destra e a sinistra, ha alternative in mezzo. Al 31’ punizione a trenta metri dalla porta di Coppola, calcia Galloppa, arco, palla in area, Loria solo colpisce di testa da cinque metri, impossibile parare, 1-0. Una dormita collettiva su calcio da fermo, brutto segnale per Del Neri che gioca a tirare all’intervallo senza altri dolori. Squadra da scuotere, squadra da secondo posto che gioca con la paura di perderlo, quando invece Del Neri ripete che questi sono solo punti da mettere via per la salvezza. Il Siena si copre, Del Neri toglie Langella, l’Atalanta si butta in avanti, prende metri, invade l’area di Eleftheropulos, ci entra anche Ferreira Pinto che Vergassola rade al suolo senza pietà. Rigore, è il 16’. L’intervento sembra falloso senza dubbi, Vergassola protesta e viene ammonito, Doni sistema la palla sul dischetto e pareggia. Ma non è finita perchè adesso i bergamaschi sono scatenati e vogliono portarsi via tutto, Padoin ha la palla del 2-1, si tuffa Eleftheropulos sul primo palo e chiude. È questa l’Atalanta che vuole Del Neri, il Siena si copre e protegge la sua difesa, il vantaggio dei bergamaschi sembra questione di minuti. Invece la partita si sposta, Mandorlini chiede ai suoi di osare, il Siena si scuote, fa quanto basta per mettere paura all’Atalanta, Doni ammonito, squadra improvvisamente stanca.
Meglio tenere il pari, restare imbattuti e magari continuare a sognare, Del Neri fa arretrare i suoi per non correre altri rischi, il Siena ci sta, rimanda ancora la prima vittoria ma contro questa Atalanta non è un disonore.