«Il rigore non c’era» Allenatore furioso: un pugno all’arbitro

Il campo di Sesto San Giovanni più simile a un ring che a un terreno da gioco. Mancavano pochi minuti alla fine dell’incontro quando l’allenatore della Rondinella, contrariato per un rigore concesso al Poldinova, ha colpito l’arbitro sul naso. Per i ragazzi della Rondinella e per Dario G., il mister, 34 anni, quel fallo in difesa era involontario, ma l’arbitro Alessandro M., 29 anni, ha deciso di punirlo con l’estrema punizione. Attorniato dai calciatori non ha fatto in tempo a spiegare le sue ragioni. L’allenatore avrebbe cercato di riportare la calma tra i suoi ragazzi, poi all’improvviso ha colpito lui stesso al volto l’arbitro, che ha iniziato a sanguinare copiosamente dal naso. Le forze dell’ordine hanno subito riportato la calma. L’arbitro con il fazzoletto premuto sul volto si è fatto medicare all’ospedale di Monza. Sconcertati gli spettatori che invece di commentare il risultato della partita di seconda categoria - un pareggio - si sono trovati ad assistere a questo episodio di violenza.