Un rigore segnato e uno parato Il Torino beffa l’ex Mondonico

Al cuore non si comanda. L’aveva detto alla vigilia Emiliano Mondonico: «Io e il Torino non saremo mai avversari» e, col granata nel cuore, il tecnico di Rivolta d’Adda ha alzato bandiera bianca, sprecando con l’Albinoleffe una grossa occasione per avvicinarsi alla zona playoff. Il Toro l’ha fatta da padrone, o quasi, al Comunale di Bergamo davanti a tanti tifosi arrivati dal capoluogo piemontese e s’è portato a casa tre punti indispensabili che hanno fatto tirare un gran sospiro di sollievo al presidente Urbano Cairo. Il gol decisivo è arrivato al minuto 37 con un rigore trasformato da Pià, regalato dall’incerto arbitro Baracani: il fallo di Bernardini su Antonelli avviene chiaramente fuori area, dove il granata va deliberatamente a cadere. Un minuto dopo è il neo acquisto Bombardini, su leggera trattenute di Pià, a cadere a terra in area: altro rigore di cui si incarica Cellini, ma il portiere Morello para. Sarebbe stato l’1-1.
Inutile l’assalto nella ripresa dei seriani perché Morello si supera ergendosi a protagonista e respingendo tutti gli assalti. Anzi, sono stati granata nei minuti finali a sfiorare il raddoppio. Peccato perché, con le sconfitte nelle ultime due giornate, ad Ancona e col Torino, l’Albinoleffe ha vanificato quella bella serie di cinque vittorie consecutive che aveva fatto sperare (e sognare) in un possibile inserimento in zona playoff. Mondonico alla fine ha allargato le braccia sconsolato: «Abbiamo fatto il possibile ma il Torino è stato più bravo. Però quel rigore…», le sue amare riflessioni.
Chi invece non ci ha pensato due volte a mettere in cascina i tre punti è stato il Brescia che, seppur privo dello squalificato capocannoniere Caracciolo, ha battuto al Rigamonti per 1-0 il Piacenza e si è catapultato nei playoff con vista sui due posti che portano alla promozione diretta in serie A. La quinta vittoria nelle ultime sette giornate è arrivata ad opera del ceco Kazak, proprio il sostituto di Caracciolo che Iachini ha con lungimiranza messo al fianco di capitan Possanzini. Kazak ha deviato alle spalle del portiere emiliano un tiro di Cordova. Il tecnico, sesto allenatore del presidente Corioni nelle ultime 5 stagioni tra i cadetti, si è così preso la rivincita sul Piacenza che gli fece svanire la possibilità di raggiungere i playoff proprio nell’ultima giornata del campionato 2006/07.
Infine il Mantova che sprofonda a Reggio Calabria, 3-1, ed è sempre più penultimo in classifica. Vantaggio lampo della Reggina: gran tiro dalla distanza di Tedesco, Handanovic respinge male, irrompe Brienza e gol secondo palo. Insiste la Reggina, fino al raddoppio di Brienza nel finale. Nella ripresa è addirittura il mantovano Salviato a offrire a Cacia l’assist per il terzo gol: il retropassaggio al portiere di testa è avventato e mal calibrato e per l’attaccante è facile mettere in rete. Il gol della bandiera mantovano allo scadere, con Tarana. E ora per l’allenatore virgiliano Michele Serena, l’esonero è a un passo.