Rilancio della riforma Moratti: inglese, Internet e innovazione

La riforma della scuola e dell’università era stata uno dei fiori all’occhiello dell’ultimo governo Berlusconi «ma la sinistra l’ha messa da parte - ha ricordato ieri il Cavaliere - anzi non l’ha nemmeno portata in Parlamento». Quindi nei primi cento giorni la riforma verrà rilanciata e attuata nelle sue parti mancanti considerando gli ottimi risultati conseguiti nel quinquennio 2001-2006. Un bilancio che partiva dall’innalzamento dell'obbligo scolastico-formativo a 18 anni o fino al conseguimento di una qualifica e dal milione di bambini in più che avevano cominciato a studiare la lingua inglese. Senza dimenticare l’attivazione di 2.330 corsi di formazione tecnica superiore, il recupero di oltre 120mila studenti che avevano abbandonato gli studi, l’accesso di 30mila bambini in più rispetto al 2001 alla scuola dell’infanzia. Nonché gli oltre 41.000 laboratori, di cui 24.272 di informatica, distribuiti in 29.000 sedi scolastiche con un incremento del 35% rispetto al 2001.