Rilasciati dai curdi gli 8 soldati turchi catturati in ottobre

Ankara. Sono stati liberati ieri mattina e riportati nel pomeriggio in Turchia gli otto soldati turchi presi in ostaggio dai ribelli curdi del Pkk nel corso del loro sanguinoso attacco (12 soldati uccisi) del 21 ottobre. L’aereo che li ha riportati in Turchia, sul quale erano saliti anche il comandante in capo delle forze americane in Irak, generale David Petraeus, e il ministro iracheno della Difesa, Jasim al Obeidi, si è fermato a Diyarbakir, senza proseguire come ci si attendeva per la capitale turca. Non vi sono state né cerimonie ufficiali all’aeroporto, né accoglienze festose, né ringraziamenti pubblici ad americani e iracheni. Ankara ha così voluto inviare un ulteriore segnale che la Turchia conserva sul tavolo la minaccia di un’operazione militare nel nord dell’Irak.