Il rimbalzo frenato da attese e paure per la recessione

Il rimbalzo tecnico a quota 35.100 del future sull’indice S&P/Mib dell’inizio della scorsa settimana si è trasformato in una occasione di vendita, riportando così il mercato verso il basso in area 33.000 punti. Importante sarà la tenuta del precedente minimo a 32.700 per continuare a dar credito all’ipotesi positiva di un recupero del mercato. Le prospettive sono per un rallentamento, come emerge dal superindice Ocse della zona Euro di dicembre 2007, sceso a 99,1 rispetto al 99,4 di novembre. In Italia è stata ancora più forte la flessione del superindice di dicembre, diminuito a 95,3 in confronto al 96,5 di novembre. Cambio di tono della Banca centrale europea che ha sottolineato i rischi al ribasso dell’economia, lasciando intravedere una apertura a una politica monetaria neutrale, pronta a trasformarsi in un taglio dei tassi. Per l’eurocommissario Joaquin Almunia la crescita, quest’anno, sarà inferiore al 2,2% stimato e le turbolenze sui mercati finanziari continueranno più a lungo del previsto. Da alcune anticipazioni del ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck la crescita per il 2008 della zona Euro sarà dell’1,7%, salvo i fondamentali che rimangono solidi. Infine la bilancia commerciale della Germania, che nel 2007 ha registrato un positivo surplus di 198,9 miliardi, in rialzo rispetto ai 159 del 2006.