Rimborsi gonfiati Perito a giudizio

Parcelle gonfiate, e liquidazioni d’oro. Il pubblico ministero Luigi Orsi ha chiesto il rinvio a giudizio per un consulente della Procura con l’accusa di truffa ai danni dello Stato. Secondo la ricostruzione fatta dal pm, l’indagato - uno stimato perito, da tempo collaboratore dei magistrati - avrebbe in più occasioni presentato fatture agli uffici giudiziari per prestazioni mai svolte. Il tutto per quattro anni, dall’inizio del 2002 alla fine del 2005. Il meccanismo era sempre lo stesso. Il consulente dichiarava di essersi avvalso - per un impegno che definiva «totalizzante» - di un collaboratore, per il quale veniva chiesto un rimborso. Secondo l’accusa, però, tale indennizzo sarebbe stato «insussistente». Il consulente, cioè, avrebbe intascato compensi che non gli spettavano, per svariate migliaia di euro.