Rimborso canone: il gigante delle tlc vuole 500 milioni

Telecom potrebbe vedersi restituire dallo Stato italiano circa 500 milioni di euro. Sarebbero i canoni per la telefonia fissa e quella mobile del 1998 che secondo la Corte di giustizia europea non sarebbero dovuti. In particolare l’avvocato generale della Corte ricorda che in seguito alla liberalizzazione del settore, «avendo cessato di essere l’unica prestatrice di servizi di telecomunicazione in Italia al primo gennaio 1998, a quella data si è estinto pure il suo obbligo di pagare allo Stato un canone di concessione e che nulla ne giustificherebbe la proroga». Telecom essendo dal 1964 titolare di una licenza per tlc ha versato nel 1998 un canone di 385 milioni di euro e si è poi rivolta al Tar del Lazio per ottenere il rimborso, più interessi. Al Tar è pendente un analogo ricorso di Tim, presentato nel 2003, riguardante il pagamento di un canone, sempre relativo al 1998, di oltre 142 milioni di euro.