Le rime dantesche ripensate da cinque artisti

È stato Giulio Andreotti il primo visitatore della mostra di 5 artisti contemporanei che, per la prima volta dal Trecento, illustrano Le Rime di Dante. L’esposizione è stata inaugurata a Palazzo Firenze, sede della Dante Alighieri, dove rimarrà aperta fino al 23 marzo, con un convegno cui hanno partecipato studiosi e gli stessi autori dei quadri: Tonino Caputo, Franco Cilia, Giovanni Gromo, Riccardo Fiore Pittari, Aldo Turchiaro. Le opere sono state raccolte da Corrado Gizzi. Lo studioso ha così iniziato un nuovo ciclo di manifestazioni per stimolare i pittori a illustrare le opere minori di Dante, dopo oltre 20 anni di mostre dedicate ai grandi interpreti figurali della Commedia, da Giotto a Dalì. Tra le 88 poesie (composte dal 1283 al 1308) quelle illustrate nella mostra sono le Rime cosiddette «extravaganti».