Rimini cresce e guarda con attenzione ai congressi

Una febbrile attività su svariati fronti internazionali, l’asse strategico con Roma che ha portato a una joint venture nel settore del turismo e quattro nuove rassegne per il 2007, con il già avvenuto debutto nel fashion. Sono le credenziali di Rimini Fiera, capace di registrare nel 2006, secondo i dati di preconsuntivo, un giro d’affari di 57,3 milioni, mettendo a segno una crescita del 6,7% sul 2004 (anno comparabile per manifestazioni); il polo romagnolo ha visto avvicendarsi 12.032 espositori per un totale di quasi 1.300.000 metri quadrati venduti, con presenze che hanno sfiorato 1.200.000 visitatori. «Si è chiuso un anno positivo - dice il presidente Lorenzo Cagnoni - in un contesto di timida ripresa dell’economia. L’aggressività della competizione fieristica è aumentata e Rimini Fiera ha lavorato in attacco». E ora rilancia con un calendario di 31 manifestazioni, 11 delle quali di carattere internazionale. Da poco archiviata la prima edizione di First Alternative, Salone delle nuove tendenze del mercato moda che si ripeterà a luglio, il quartiere fa leva sulle quattro filiere di tradizione: Travel & Tourism, Entertainment & Leisure, Hotel & Food Industry e Technology & Environment; in quest’ultimo ambito esordiranno Key Energy, mostra convegno internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili, il clima e le risorse di sviluppo ecocompatibile (in contemporanea con Ecomondo), e DesignShow, rassegna esordiente dedicata alle soluzioni per i progettisti. A completare il poker di novità è Globe, Salone internazionale del turismo che nasce da un’iniziativa congiunta di Fiera Roma e Ttg italia (partecipata da Rimini Fiera) e che sarà ospitato dal nuovo quartiere capitolino. Sul versante della internazionalizzazione, a marzo Sia Guest parlerà arabo in un’inedita rassegna a Dubai, mentre a fine maggio si svolgerà il secondo Ecomondo Mosca, manifestazione che nel 2008 sbarcherà in Cina.
Altro cardine della strategia riminese è l’offerta congressuale: «Puntiamo a imporci come riferimento; ci aiuterà a centrare l’obiettivo il nuovo Palacongressi, pronto entro fine 2008». Un investimento di quasi 93 milioni per una struttura estesa su 38mila metri e capace di 9.300 posti, munita di servizi, ristoranti e parcheggi all'altezza delle maggiori location europee.