Rimini, come Fellini al Grand Hotel

Con &quot;Speciale Federico&quot; omaggio al grande maestro del cinema italiano per vivere il Grand Hotel con gli occhi del regista di &quot;Amarcord&quot; (<em>nella foto, l'hotel visto dal regista</em>): dal cocktail di benvenuto, al menù, alla piadina<br />

Il Grand Hotel, storico simbolo dell'hotellerie di Rimi e di quella italiana,  è ancora in festa per il suo centenario, ma non dimentica il personaggio che ha contribuito a renderlo famoso in tutto il mondo. E’ questo il motivo per cui continua a rendere omaggio a Federico Fellini, da cui è stato amato e dal quale ha ricevuto fama e gloria. Un amore ricambiato, che trovava nella stanza 315, al terzo piano, la sublimazione di un rapporto ideale, nel quale confluivano ricordi di gioventù, momenti di abbandono, intime emozioni.Sensazioni che hanno contribuito a rendere l’hotel, disegnato dall’estroso architetto sudamericano Paolo Somazzi, cornice di molti suoi films, primo fra tutti "Amarcord".

Ma c’è un altro luogo che richiama alla memoria Federico Fellini. Il suo posto nella grande sala ristorante. Un tavolo, sulla destra appena entrati, accanto la muro, ma con una meravigliosa vista su gran parte del parco esterno. Lo aveva scelto personalmente e lì consumava i suoi pasti. Chi lo ha conosciuto ricorda che apprezzava la cucina che lo riportava, col ricordo, alla sua infanzia. Apprezzava molto i primi: i passatelli in brodo, le tagliatelle, gli strozzapreti e i cappelletti con il ripieno di carne e ricotta. Sobrio nei secondi piatti: sogliole dell’Adriatico, una porzione di cosciotto di maialino, o una tagliata di carne accompagnati da patate al forno. Non amava i dessert e solo in alcune occasioni sceglieva una "mela artusiana" o un sorbetto al limone. Sul tavolo una bottiglia d’acqua e poco vino. Sangiovese se rosso, oppure Trebbiano. Un menù, dunque, non particolarmente ricercato, ma scelto con attenzione e cura.

Un menù "felliniano" di cui tutti possono godere con l’offerta “Speciale Federico”, che avrà valore fino al 28 dicembre prossimo. Un invito a sognare il Grand Hotel con gli occhi del maestro, con 160 euro per persona in camera doppia. Un’offerta che comprende il "cocktail Federico" offerto al Lobby Bar del Grand Hotel, la sorpresa di benvenuto in camera, un omaggio al Maestro, piccola colazione, cena con "menù Fellini"(bevande escluse), visita al Museo Fellini, utilizzo fitness corner. A tutto questo il Grand Hotel Rimini unisce poi una chicca: la "piadina alla Fellini". Non una invenzione propagandistica, ma la riproposizione di quella che  il Maestro gradiva. Una piadina servita su un piatto da portata, tagliata in quattro parti e farcita con prosciutto, squacquerone (tipico formaggio molle romagnolo), pomodorini rossi e rucola. Una pietanza da mangiarsi con coltello e forchetta accompagnata da un Sangiovese doc