«Rimpiango la mia Genova anni ’40»

Sono un assiduo lettore del «Giornale», lo leggo dal primo numero, e negli ultimi mesi ho letto molte lettere di lamentazione per il mercato di via Tortosa a Marassi e, sempre a Marassi, per l’inversione del traffico in via Tortosa con tutti i contrattempi e disguidi che ha portato: sporcizia per il primo - cioè il mercato - e per il cambiamento del senso di marcia ha comportato per i residenti in via Tortosa una spesa maggiore di due euro quando hanno necessità di un taxi. Ringraziamo quindi di questo il brillante ideatore del cambiamento.
Fino a oggi non ho notato nessun intervento e mi domando se chi governa il Comune ci considera semplici sudditi a cui tutto deve andare bene e soprattutto pagare le tasse!
Io credo che il Sindaco eletto dovrebbe, appena in carica, salire in auto e girare a fondo per Genova e vedere con i propri occhi dove si deve operare e intervenire per migliorare la nostra bella città.
È stato eletto un Sindaco che è presenzialista in tutte le tv possibili, negli spettacoli musicali e purtroppo da quando è stato eletto non ha fatto niente per la città: basta girarla attentamente e guardare.
Per me a questo punto il Sindaco, vista l’incapacità dovrebbe dimettersi; tornare a casa mettersi ai fornelli e preparare prelibati manicaretti, se ne è capace, per i suoi cari.
Non voglio fare assolutamente il nostalgico ma se vado col pensiero agli anni ’40, quelli della mia giovinezza mi viene di «mugugnare urlando», confrontando la splendida Genova di allora: pulita, ordinata, piena di verde ben tenuta e operosa all’immondezzaio cui è ridotta attualmente.
Per finire chiedo alle autorità se hanno mai visto in quali condizioni sia il Bisagno: una distesa di erbe altissima e addirittura alberi; che la pioggia ci risparmi!
Grazie per la pubblicazione.