Rimpianto-Frosinone: raggiunto soltanto nel finale

Il Frosinone torna con un ottimo pareggio da Rimini ma anche con qualche rammarico. Contro la squadra più in forma della serie B, infatti, i ciociari in dieci e dopo aver colpito una traversa, hanno subito il pareggio solo all’88’ su calcio di punizione. Ma Cavasin può essere soddisfatto della prestazione di ieri: il tecnico trevigiano, con tanti assenti e con in panchina sei ragazzini della Primavera, ha comunque schierato un Frosinone d’attacco, con le punte Margiotta ed Evacuo e gli esterni Eder e Lodi molto alti. Già al 2’ i canarini vanno vicini alla rete, con Cariello che spara fuori di poco. Al 9’ il romeno del Rimini Paraschiv è abile a liberarsi, ma il suo tiro non è altrettanto bello. Al 18’ di nuovo pericoloso il Frosinone, con Pecchia che libera Evacuo e questi che spreca alto. Finale del primo tempo tutto ciociaro: al 44’ l’arbitro Scoditti di Bologna non concede un rigore per una caduta di Eder in area, e un minuto dopo i gialloblù passano in vantaggio: cross dalla destra di Cariello, Lodi di testa fa da sponda per Margiotta che irrompe in area e segna il suo primo gol stagionale, dopo la squalifica di sei mesi.
Nel secondo tempo ti aspetti la reazione rabbiosa del Rimini, ma invece è ancora il Frosinone a tenere il campo e a non concedere praticamente nulla ai padroni di casa. Al 24’, anzi, sono i ciociari che vanno vicini al raddoppio con una traversa di Lodi direttamente su calcio d’angolo. Un minuto dopo, il portiere riminese Consigli sfodera una gran parata su un tiro dello scatenato Cariello e sull’azione successiva Margiotta ed Evacuo non riescono a capitalizzare l'azione d'attacco. La partita cambia al 29’: Pecchia viene espulso per doppia ammonizione ed esce fuori il Rimini. Prima Sicignano salva su Vantaggiato, poi non può nulla sulla punizione dal limite del nuovo entrato Porchia. Finisce 1-1, ma per il Frosinone sono solo applausi e un altro punto d’oro per una salvezza tranquilla.