Il rimpianto di Rossi «Era l’anno giusto per me alla Ferrari»

Jerez. Non vince da 5 gare e per Rossi è un primato negativo: solo nel 2000, debutto in 500, aveva avuto una striscia così. «Ma sono stati 5 gp particolari... Per la gara in Qatar, invece, non ho nulla da rimproverarmi. E qui, i favoriti siamo io e Pedrosa». Sembra invece un poco rimproverarsi la scelta di non essere passato alla Ferrari: «Era l’annata giusta per fare il gran salto in F1? Devo ammettere di sì. La Ferrari quest’anno è partita benissimo ed è in gran forma». E sorridendo: «Peccato che io abbia deciso di restare con la Yamaha». Frase sorniona a metà strada fra ironia e rimpianto. In Spagna, invece, Capirossi festeggia 250 gare: «Il mio entusiasmo non è cambiato, piuttosto le moto sono diventate più facili, perché con le 500 il pilota era più importante... Non vedo tanti piloti con la mia voglia e la mia passione». A breve, diventerà papà: «Sono sicuro che mia moglie aspetterà lunedì».