Rina Fort, la «Belva» di via San Gregorio

Caterina Fort, detta Rina (Budoia, 1915 – Firenze, 1988), fu l’artefice di un tragico delitto del dopoguerra. Giudicata colpevole per l'uccisione, il 29 novembre 1946, della moglie e dei figli del suo amante, il siciliano Giuseppe Ricciardi, nella loro casa di via San Gregorio a Milano, venne condannata all'ergastolo. Rimase in carcere fino alla grazia del presidente della Repubblica nel ’75. I giornali la soprannominarono «la Belva di via San Gregorio». Le sue vittime furono: Franca Pappalardo 40 anni, e i bambini Giovanni 7 anni, Giuseppina 5 anni e Antonio 10 mesi.