Rina, signora del gusto in cucina e nel cuore

Quando tornava a Genova da presidente, Sandro Pertini non mancava mai di andare a salutarla e a indugiare a tavola dopo un piatto di trenette al pesto e un secondo di pesce che sapeva freschissimo. E lei, Rina (lo stesso nome del ristorante a Cavour che era il regno del gusto), lo accoglieva come amico, più che come autorità istituzionale, tanta era la consuetudine di cordialità che avevano i due. Ma erano in tanti, artisti e portuali, politici e imprenditori, commercianti e artigiani, famiglie al completo, ad apprezzare quell’ospitalità. Ora che, a 96 anni, Rina se n’è andata, il testimone è egregiamente in mano agli eredi. Resta irripetibile solo, «solo», la sua lunga e bella stagione. In cucina e nel cuore.